Ai miei tempi, quando ero giovane …

ai miei tempi (600 x 450)Lo hanno detto i nostri nonni, lo hanno ripetuto i nostri genitori e noi, che pensavamo di non doverlo dire mai, siamo finiti nella trappola! Dài confessatelo: se avete superato una certa età avete anche voi, almeno una volta, pronunciato la frase fatidica. Quale? “Ah, quando ero giovane io….. Con l’alternativa: “Ai miei tempi….”.

Ho appena trascorso qualche giorno con i miei nipoti e mi sono resa conto di averlo detto più di una volta. Succede per la musica, per internet, per le feste, per l’approccio con i ragazzi e le ragazze e per una miriade di altre cose.

I tempi sono cambiati, come si dice, e ciò che funzionava decenni fa, non funziona più oggi proprio come ai miei tempi era tutto diverso da quello che avevano vissuto i miei genitori.

Un esempio? La musica dell’estate. Le canzoni risuonano alla radio e io commento: “Certo, quando ero giovane io, quella sì che era musica, la mitica musica degli anni 70-80 che è rimasta nella storia. Oggi le canzoni passano e non ti ricordi più niente!”   Mia sorella approva ma i miei nipoti mi guardano stralunati come dire: noi ci ricorderemo la nostra.

E le ragazze?! “Ai miei tempi una ragazza non avrebbe detto questo o fatto quello!” “Ai miei tempi non si stava in giro fino alle 3 di notte, quando io avevo la tua età, i nonni mi davano altre regole!”.

E i miei nipoti ridono a crepapelle imitando i nonni alle prese con me adolescente.

Ma è stato quando di è parlato di tecnologia e io ho esordito con un: “Pensate che io ho iniziato a lavorare con la macchina da scrivere, con i tasti, il bianchetto e il foglio di carta carbone. Oggi non sapete nemmeno cosa sia” , che la risata è stata spontanea e fragorosa. E io, per correggermi ho peggiorato la situazione: “Si, è vero ragazzi, la zia è jurassica!”, ho detto con tono di complicità.

“Jurassica? Ma zia, ai nostri tempi questa parola non si usa più!!”

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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