Aiuto, siamo sotto recita!

recitaSi avvicinano le feste di Natale e, per chi ha figli, parte la frenesia da recita. Calendario alla mano, ci sono i costumi da preparare, con particolari che li caratterizzino rispetto a quelli degli altri ragazzini. Quindi una mamma creativa, come me, cerca la stoffa giusta, fa il disegno, taglia, cerca di cucire in modo decente, per poi dipingere o ricamare.
Ma alle incombenze di inizio dicembre, di solito si aggiunge un altro meccanismo infernale legato alla recita: l’ansia del posto.
Sì, proprio del posto, perché per ogni genitore, nono, parente, si sa, il proprio pargolo è il più bello, il più simpatico, il più disinvolto, intonato, musicalmente dotato. Quindi va visto bene, molto bene, da vicino. E ci sono alcuni genitori che, chissà perché, anche se non erano in coda, a farsi venire i piedi gonfi come zamponi, alla fine sono sempre sotto il palco, anzi sopra, anzi in mezzo, quasi a smentire l’impossibilità della compenetrazione fra i corpi.
Io, che a proposito dei figli cerco di prendermi in giro, mantenendo un barlume di lucidità, ho comunque in profonda antipatia i “furbi”, quelli che saltano le code, che non rispettano le regole non scritte. Così mi ero ripromessa di andare in braccio alle persone che appunto, per la recita, mi ritrovo sempre sotto / sopra / in mezzo al palco.
Ma sono stata spiazzata: quest’anno, alla scuola di mia figlia, niente recita, sostituita dal presepio vivente, in cui volendo, può fare la comparsa anche qualche mamma. Genialata, quasi quasi faccio la pastorella, così non mi devo mettere in coda! E sono vicina, ma vicina vicina vicina a mia figlia!

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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