Aria condizionata? Mai più senza!

fresh-airBeata la Zitella che riesce a sopravvivere senza aria condizionata. Certo in riva al mare, o a oltre mille metri di quota ce la farei anch’io. Ma in città, giuro che mi risulterebbe impossibile.
Con l’afa sudo maledettamente, condizione non ideale per una che soffre di eritemi da curare con pomate, cortisonici e antibiotici. Che, in estate, non sono proprio il massimo. Vogliamo poi parlare della pressione? La mia è bassa da sempre, ma a livelli da svenimento: massima attorno ai 90 e minima sui 50. E la faccenda si complica quando la cappa di caldo umido ti schiaccia, come un macigno, dalla prima mattina, soprattutto dopo una notte passata a girarsi e rigirarsi.
Non continuo con i miei malanni, per non sembrare patetica. Ma anche perché, secondo me, la questione è un’altra: se abbiamo la possibilità di migliorare la nostra vita quotidiana, perché non coglierla al volo? Io mi sento benissimo chiusa in casa, a 26 / 27 gradi, con un clima reso piacevole proprio dall’aria condizionata. Certo, servono accortezze: filtri puliti, getto orientato in maniera corretta, temperature ragionevoli, non tipo “pinguino”, che ti costringono a indossare il golfino o la sciarpa in piena estate.
Ma se posso stare meglio, perché non approfittarne? Non so bene se arriverò a cent’anni, ma ci voglio arrivare soddisfatta! E mi danno una mano non indifferente l’aria condizionata, la lavastoviglie e… un buon calice di vino!

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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