Bimbi maleducati fuori dalla pizzeria? Giusto

Bimbi maleducati fuori dalla pizzeria? Giusto

Negli ultimi giorni ha scatenato una vera e propria polemica la decisione del giovane titolare della pizzeria Bagà di Villa di Tirano, in provincia di Sondrio, che ha deciso di vietare l’ingresso ai bambini maleducati e ha affisso un bel cartello a difesa della clientela in cerca di un luogo tranquillo per il pranzo o la cena.

C’è chi sta col ristoratore e chi invece difende i bambini, per natura vivaci.

Ma vivaci è una cosa, maleducati è un’altra.

Anche i bambini vivaci devono avere delle regole. Li avete mai visti correre tra i tavoli? Mettere a rischio camerieri, vassoi, bottiglie e bicchieri? Li avete mai sentiti urlare come se fossero al parco giochi all’aperto? E avete mai visto i loro genitori indifferenti e spesso compiacenti?

Il titolare della pizzeria ha ragione: forse tiene più ai clienti tranquilli ed educati che a qualche famiglia con piccoli diavoli al seguito. E del resto ci sono vari motivi per sostenerlo, primo fra tutti l’efficienza del lavoro e il rispetto di tutti clienti.

E poi perché i camerieri devono fare la gimkana, facendo attenzione a non inciampare nella corsa di un bambino e finendo col rovesciargli addosso quanto stanno servendo? Che poi, se caso mai ciò accadesse, gli stessi genitori distratti sarebbero pronti a fare cause o a prendersela con chi sta lavorando per aver involontariamente urtato il loro pargolo.

E poi, dico io, questi genitori lo sanno che avere dei figli comporta un po’ di impegno e qualche sacrificio? Perché se hai dei figli piccoli non vai al ristornate la sera sapendo che si annoiano e non possono stare fermi al tavolo, e se ci vai, fai in modo che i tuoi figli stiano buoni per quella mezz’ora. È una questione di rispetto per chi lavora e per chi magari si è ritagliato un attimo di tempo per mangiare in santa pace e stare tranquillo.

Del resto i risultati di questa educazione permissiva li stiamo vedendo nei bulletti alle scuole medie, nei cafoncelli sui mezzi pubblici, negli sbruffoncelli con insegnanti e autorità di ogni genere.

Date qualche regola ai vostri bambini, Ve ne saranno grati anche loro. E quando saranno più grandi avrete qualche preoccupazione in meno.

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