Ce la posso fare? Ma sì, dai!

donnaCe la posso fare, dai. Del resto, mi dico, ce l’hanno fatta mia mamma, mia nonna e tutte le mie zie. Me lo ripeto come un mantra, però non è che funzioni più di tanto. Tant’è che mi ritrovo alla perfezione nelle pubblicità degli integratori, ma nel “prima”, quando la persona che ha bisogno di un aiutino è sgarrupatissima…
Certo la fine della scuola è una bella maratona: i bambini sono stanchi, hanno una voglia di studiare / ripassare che tende a zero, non ricordano dove hanno messo i quaderni, perdono le felpe, vogliono andare a dormire tardi perché “c’è chiaro, non faremo mica come le galline”, quindi la mattina sono più lenti del solito. E irritabili.
Ma non è tutto. Incombono le recite, per le quali cercare l’abbigliamento adatto. Lei doveva indossare gonna blu e camicetta bianca: la richiesta era più che ragionevole, mi sono detta, ma ho dovuto far fronte a mugugni, rimostranze, lotte sull’onda dell’“io così non mi ci vesto di sicuro”. Ho mediato, trovando una canotta da donna, con le frange, da abbinare a leggings in tinta. Risultato: ha borbottato, brontolato, recriminato, ma alla fine è andata così. E le hanno anche fatto i complimenti. Lui deve fare lo spaventapasseri, per il Mago di Oz. Era da costruire, più impegnativo, quindi nelle pause ho cucito toppe, raffia, cappellaccio. Ma i maschi, almeno, non si lamentano, prendono il pacchetto completo senza fiatare. E ne sono pure contenti. Poi? Bè, ci sono i regali per gli insegnanti, che devono avere il placet da parte di tutti i genitori, i bigliettini, vedi come sopra, la sorpresa, che i bambini non devono sbandierare per nessuna ragione al mondo, la confezione speciale personalizzata… Ce la possiamo fare, dai.

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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