Che bellezza questi bijoux

carlo zini, collier 1989 (530 x 600)

E’ dedicata a Carlo Zini, marchio storico della bigiotteria italiana, la mostra monografica che quest’anno concretizza la terza edizione della rassegna dedicata ai Grandi Bigiottieri Italiani. La mostra è ideata e curata dalla storica e critica del gioiello Bianca Cappello, in collaborazione con il Museo del Bijou di Casalmaggiore, un museo unico in Italia che, fondato nel 1986 a Casalmaggiore, storico e importante distretto di bigiotteria sorto nel XIX secolo, ospita oltre 20 mila pezzi di bigiotteria, dalla fine dell’Ottocento alle soglie del nuovo Millennio .

“Sono un uomo che ha avuto la fortuna di fare quello che sognava di fare”.

Sono le parole di Carlo Zini che coltiva la sua passione per i bijoux fin da bambino, passione che lo ha portato a creare un marchio diventato famoso in tutto il mondo, grazie al sapiente connubio tra tecnica e creatività che caratterizza il Made in Italy.

Designer e artigiano produttore di bigiotteria, nasce nel 1950 a Milano in una casa di ringhiera. La sua storia di creativo inizia a 13 anni, quando impara i rudimenti del mestiere nel laboratorio del padre; a 16 entra come modellista da Diana Monili, storica azienda milanese, e incontra Cathy Berberian, cantante e moglie del compositore Luciano Berio. Cathy che lo sostiene e lo incoraggia, dandogli la possibilità di studiare la sua collezione di gioielli di scena e commissionandogli alcuni lavori importanti.

E’ il 1976 quando Carlo Zini apre un laboratorio in proprio in Ripa di Porta Ticinese: il successo lo spinge poi a produrre anche borse, cinture, guanti, sciarpe, ornamenti per capelli e cappellini tutti arricchiti da strass, perle, pizzi e nastri. Nonostante le sue creazioni siano amate dal jet set internazionale, lui ha sempre preferito definirsi un artigiano: “Macchè stilista, guardate le mie mani, sono mani di un semplice artigiano!”

Bijoux e borse firmate Carlo Zini sono apparsi alla prima della Scala ma anche al braccio di personaggi come Micheal Jackson, o al collo di attrici come Carol Alt nel film I miei primi quarant’anni; fino a personaggi dello spettacolo, come Cher , Liz Taylor e Amanda Lear. Tina Turner si è fatta appositamente realizzare da lui un collier con quasi un chilo di pietre di ambra di sua proprietà, mentre Mina indossa sue creazioni anche sulle copertine dei suoi cd. .

 

www.museodelbijou.it

Via Porzio 9, Casalmaggiore (CR) – Orario: dalunedì a sabato: 10.00-12.00 / 15.00 – 18.00; Domenica e festivi: 15.00- 19.00; Ingresso € 3,00

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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