Che eterne insoddisfatte!

La Zitella è giù di corda e chiede aiuto alla Bella, che parte in quarta con i consigli , ma poi … bè, cosa può fare, se non prendere atto che sono identiche nell’essere eterne insoddisfatte?     

Bella

Quando la Zitella mi chiede di vederci, per me va sempre bene: visitiamo una mostra, mangiamo assieme in santa pace e facciamo il punto sui nostri progetti. Finalmente qualcuno di colto con cui confrontarmi su allestimenti e sezioni tematiche. Tutto qui? No, perché la mia socia è anche simpatica, in grado di sorridere, ridere, sghignazzare, all’insegna di un’ironia e autoironia che mi danno sempre una mano. Ieri sembrava aver bisogno di tutta la mia saggezza e in effetti mi sono concentrata molto per cercare di darle dei consigli assennati. Poi però, non so bene come e nemmeno perché, finisco sempre per identificarmi nei suoi problemi e nelle sue lamentele: la ascolto e mi sembra di sentire risuonare le mie parole, le mie preoccupazioni, i miei crucci. Ma, dico io, perché siamo sempre insoddisfatte? Non sarà un virus… Oddio, ma come posso fare? Sentite un po’ cosa ne dice lei…

La Bella 

Zitella

Ieri ci siamo date uno dei nostri soliti appuntamenti: ogni tanto la Bella ed io ci ritagliamo qualche ora per vedere una mostra, pranzare insieme, fare quattro chiacchiere e qualche progetto.

E’ andata così, anche perché  le avevo chiesto una “consulenza”: batto la fiacca, non ho voglia di fare niente, sebbene abbia molta carne al fuoco, ho perso interesse verso molte delle mie attività, professionali e non, non sopporto più nessuno ….uff, forse sto semplicemente invecchiando, oppure sono un po’ depressa, che per me non è una novità. Lei è partita in quarta: gomiti sul tavolo, davanti ai suoi gamberetti (ci piace andare in un ristorante orientale dove, peraltro ci prendiamo sempre le stesse cose), guardandomi negli occhi mi ha detto che alle mie lamentele al telefono avrebbe risposto con un ceffone.

Ma io lo sapevo che tutta questa grinta sarebbe durata poco. Semplice: abbiamo due vite diverse, due fisici diversi (e di questo parliamo dopo) aspettative diverse… ma siamo simili in una cosa: l’insoddisfazione. Così al mio: “Non è la vita che volevo”, ha risposto “E perchè, la mia è quella che volevo?”

Al mio:  “Devo assolutamente dimagrire perché mi faccio schifo”, ha risposto “Vuoi fare cambio? Io oramai  sparisco nella 40!”  (si, cacchio, voglio fare cambio,  certo che voglio fare cambio!)

Al mio :  “Sono zitella”,  ha risposto:  “Già e io mi devo occupare da sola dei miei figli per tutta la settimana”.

Al mio: “ Vorrei mollare tutto e sparire”, ha risposto: “Guarda che io lo dico sempre ai miei: se sparisco non andate dalla Sciarelli a piangere e implorarmi di tornare!”

Insomma, il solito classico battibecco su chi sta peggio. Perché noi siamo così; due eterne  insoddisfatte. E  il bello è che ora io me ne sto felice, da sola, al computer, con la tv accesa  e i miei pensieri, mentre lei si sta godendo i suoi figli di quali non saprebbe fare a mano. Ecco noi siamo fatte cosi.  E se anche ci ritrovassimo milionarie in giro per il mondo ci mancherebbe sempre qualcosa!  Che dire? “Dio le fa, poi le accoppia” si dice, no?

La  Zitella 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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