Che “gustosi” questi gioielli!

aragosta (600 x 561)Tra le molteplici interpretazioni del cibo che ruotano attorno al tema di EXPO 2015, non poteva mancare quella del gioiello; del resto molti cibi sono associati alla prosperità, alla ricchezza, ad un significato beneaugurante e la storia del gioiello, dall’antica Grecia ai giorni nostri, dall’Oriente alla cultura occidentale, è ricca di preziosi oggetti simbolici come melograni, ananas, ma anche frumento, baccelli di pisello, funghi, pomodori, pasta, pesci, granchi, uova, selvaggina.
Da questo concept prende forma la mostra GIOIELLI DI GUSTO. Racconti fantastici tra ornamenti golosi, un’iniziativa ideata da Mara Cappelletti, insegnante di storia del gioiello, con allestimenti di Alejandro Ruiz, designer di fama internazionale, e curatrici di grande esperienza e preparazione come Maria Canella, Mariateresa Chirico e Anty Pansera.
L’originale mostra che si inaugura questa sera è allestita a Palazzo Morando, in via Sant’Andrea 6, sede delle Raccolte storiche di costume, moda e immagine e fino all’8 dicembre, nell’ambito delle manifestazioni di EXPO IN CITTÀ sarà il punto di incontro fra i mondi del gioiello e del cibo. Saranno esposti ben 200 affascinanti pezzi d’autore, in un fantastico mix di gioiello, bijoux e accessorio moda, per una riflessione, sia seria, che surreale o fantastica, sul rapporto tra cibo e ornamento.
“ Il tema degli alimenti” – spiega Mara Cappelletti, ideatrice e curatrice della mostra – “è proposto in maniera ricorrente negli ornamenti. Se il riferimento è quello ‘alto’ dei gioielli più preziosi, moltissimi sono i bijoux vintage, quelli contemporanei e quelli della moda che interpretano in modi diversi il tema gourmand. Con questa mostra abbiamo voluto rappresentare tutti questi mondi che, sempre più spesso, prendono ispirazione l’uno dall’altro. Grazie all’appassionato lavoro di ricerca compiuto dalle curatrici, siamo in grado di proporre una serie di racconti fantastici che accomunano il piacere estetico a quello del gusto”.
Il percorso si snoda attraverso quattro aree distinte:
Il gusto dei gioielli, sezione dedicata ai gioielli veri che propone la creatività dei grandi gioiellieri declinata al tema del cibo con bellissimi oggetti ottocenteschi appartenenti alla collezione De Marchi ed esemplari Art Déco e degli anni ‘30 e ‘40 tra cui pezzi storici di Mauboussin, per concludere con i contemporanei.
Il gusto della moda con le ispirazioni gastronomiche nel mondo della moda che spesso ricorre a frutti, gelati, dolci, bacche, pasta e persino uova per dare forma ai bijoux più divertenti. Moschino, Ferrè, Missoni, Marras, Krizia si sono rifatti al tema ‘cibo’ per realizzare le loro creazioni così come le protagoniste della fashion jewellery Ayala Bar, Mary Frances, Yvone Christa New York, Ornella Bijoux, Vitussi Bag con le sue borse in ficodindia.
Il gusto contemporary che presenta una collezione di pezzi unici o realizzati in piccolissime serie, inerenti al tema, tra i più interessanti del panorama italiano e internazionale, frutto di un’accurata ricerca sulle forme e sui materiali.
Il gusto vintage con una serie di bijoux appartenenti al periodo compreso dalla prima metà dell’Ottocento fino agli anni Novanta, con pezzi di Trifari, Boucher e Sharra Pagano per giungere alle collezioni storiche di Fendi, Ferré e Lagerfeld.

E dopo l’anteprima milanese, GIOIELLI DI GUSTO inizierà un percorso itinerante che partirà dal Brasile nel marzo 2016.

Info www.mostragioiellidigusto.com

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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