Con i bambini? Fra gli animali

zebreBassa (300 x 195)Forse non è un’idea originale. Ma ai bambini piace sempre. Mi riferisco al parco faunistico Le Cornelle, a Valbrembo (Bg), vicino a Bergamo, dove trovi visitatori di tutte le età: si va dai piccoli nel passeggino, ai ragazzini con genitori al seguito, alle coppie di fidanzati che ti ricordano gli innamorati di Peynet.
Il segreto del successo è forse nel fatto che gli animali, anche quelli esotici, sono inseriti in un ambiente in cui sono relativamente liberi, a loro agio. Così, seguendo il capo spedizione, Ettore, che si muove sicuro con cartina alla mano, vediamo prima la savana, con rinoceronti e zebre, poi via via i lama, le antilopi, i cammelli, i dromedari. E lui spiega alla sorella: “i cammelli hanno due gobbe e due emme, i dromedari una sola gobba e una sola emme”. Lei, ovviamente entusiasta, prende nota, anche perché le interessa tutto quello che riguarda gli animali. Arriviamo nel “paradiso” di fenicotteri, pellicani, gru, lemuri, dando un’occhiata divertita ai cugini di re Julien e agli alligatori che dormicchiano. Poi ci imbattiamo in orsi e canguri, dove ci sono stati due fiocchi, uno rosa e uno azzurro. Ma l’area che ci incanta è quella dei felini, con Re Leone, la leonessa, le tigri, le tigri bianche, simbolo del parco. E non riusciamo a staccare gli occhi da un ghepardo che controlla di continuo il suo territorio. Certo, sono uno spettacolo anche giraffe, ippopotami e elefanti, ma vuoi mettere, vedere da vicino anche struzzi e panda minore? Mi sa che, da amanti degli animali, dovremo tornare.

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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