Conto alla rovescia per ZoomZebra

zoomzebra2È partito il conto alla rovescia per la terza edizione di ZoomZebra, corsa solidale che si correrà il 21 aprile, all’Arena civica di Milano. La finalità? Raccogliere fondi per realtà come NetItaly Onlus e A.I. Net. Vivere la speranza Onlus, che danno una mano ai malati di tumore neuroendocrino e ai loro familiari, offrendo un supporto logistico, piscologico e sanitario a chi si trova in una situazione di difficoltà, spesso acuita dal fatto di trovarsi lontano da casa.
La maratona benefica, presentata al Palazzo della Regione di Milano, è promossa dalla società sportiva Leone XIII Sport e sponsorizzata dal gruppo farmaceutico Ipsen. Fra gli ambasciatori dell’iniziativa Massimo Ambrosini, ex nazionale e capitano del Milan, e Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali, salute e diritti del Comune di Milano, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione e il valore della solidarietà. Del resto la corsa, come ha suggerito Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia, è un paradigma della vita, per lo “stare con i piedi per terra”, l’affrontare le difficoltà, il gareggiare contro se stessi. E non è tutto. Perché ZoomZebra è importante anche per sensibilizzare su cura e diagnosi precoce.
L’edizione di quest’anno presenta diverse novità: la maglietta con fondo nero, ma con il logo ormai riconoscibile della zebra, un villaggio, quello allestito all’interno dell’Arena, che si anima anche durante la gara, con feste e attività quali il rugby, la scherma, l’atletica e il calcio, che si aggiungono al baby dance, al truccabimbi, ai punti ristoro già presenti nei primi due anni. Ma ci sarà anche un’App nuova di zecca, per condividere informazioni e seguire una corsa interattiva.
Appuntamento quindi il 21 aprile. E se ho corso persino io, che sto per acquisire la forma del divano, lo possono fare tutti. Davvero. Perché è importante esserci.
www.zoomzebra.net

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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