Cuore di mamma? Basta saperlo!

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20180315_213404-1Certo “ogni scarrafone è bello a mamma sua”. E non vale solo a Napoli e dintorni. Vale, eccome, anche per la sottoscritta, longobarda da generazioni. I miei figli, con i dovuti distinguo fra maschio e femmina, sono ovviamente belli, intelligenti, simpatici, ironici, dotati di senso critico, di un certo occhio e via lodando. Per dire, alle recite di fine anno, come calcano le scene loro, mai nessuno al mondo. Come suonano, idem. Del resto sono la copia di mamma, no? Modestamente…
C’è da dire che, in genere, i papà sono un po’ più oggettivi. Almeno, quello che ho in casa io e sempre che non si parli di sport.
Comunque, ieri sera, quando il mio consorte ha aperto la casella della posta, quella tradizionale, nell’andito del palazzo, ha trovato il numero di marzo della rivista “Lasalliani in Italia”, quella che ricevono tutte le famiglie con figli in un istituto lasalliano, quale il San Giuseppe di Milano, frequentato dai miei cuccioli. Il compassato consorte ha avuto un mezzo mancamento, nel vedere in copertina, dico in copertina, il figlio. E’ salito in casa di corsa, facendo un trambusto degno di venti persone, sventolando il giornale e bofonchiando frasi incomprensibili nelle quali distinguevo giusto “il Bogia”, nomignolo affibbiato fra le mura domestiche al nostro maschio dodicenne.
Quando ho visto la copertina, con il principe della sua mamma al centro della foto, ho cacciato un urlo che nemmeno il protagonista del quadro di Munch. Ho iniziato a urlare che era bellissimo, io l’ho sempre detto che è bellissimo, cuore di mamma vede lontano!
Fine del cinema? neanche per sogno. Ho fotografato la copertina e l’ho girata via WhatsApp ai miei nipoti, quella qui a Milano e quello in Lussemburgo; a mia sorella, con l’indicazione di mostrarla ai nonni, alle amiche, ad altre mamme, sempre accompagnando l’immagine con dida dal tono pacato, tipo “lo trovo meraviglioso, che emozione, sono fuori di me, è stupendo, cuore di mamma”. Naturalmente ho girato la foto anche alla Zitella, che non l’ha riconosciuto e mi ha risposto con tre punti di domanda. Per fortuna che ci ha pensato lei, a riportarmi con i piedi per terra. Oddio, che disastro, sono proprio una mamma pavone! E’ grave? Mah, forse, però io, almeno, ne sono consapevole!

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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