Davide Borghi: un sogno nel cielo

Davide Borghi: un sogno nel cielo

Quando si dice “Dal sogno alla realtà”:   oggi  il lecchese Davide Borghi ha  34 anni e sarà uno dei protagonisti dell’air show di Varenna sul lago di Como. Nel 2003, da liceale, aveva assistito proprio a Lecco ad uno spettacolo delle Frecce Tricolori sognando di essere lì. Oggi ci è arrivato davvero e volerà  alla cloche del suo monoplano Cap231Ds, leggero, maneggevole ma potente e in grado di compiere evoluzioni uniche anche grazie alle modifiche, in versione sperimentale, attuate dallo stesso pilota. Un’emozione grande per lui, che è legatissimo alla sua terra d’origine,  e che in segno di gratitudine verso i lecchesi donerà l’intero rimborso spese per la sua partecipazione alla manifestazione ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’Ospedale Manzoni.

Il suo percorso non è stato semplice se si pensa che mediamente solo una cinquantina di ragazzi su 5mila candidati riescono ad accedere all’Accademia, poi ci sono lo studio molto impegnativo per laurearsi in Scienze aeronautiche, l’attività sportiva, la preparazione fisica, l’addestramento e tutto il resto; ma lui ce l’ha fatta. Oggi è capitano dell’Aeronautica militare e tra poco sarà promosso a maggiore, ed è uno dei primi piloti europei a sedersi ai comandi di un F35, e ha all’attivo 1.500 ore di volo su velivoli militari.

“Alla carriera militare si affianca la mia passione per il volo acrobatico civile.  – ha raccontato in una recente intervista – Mi sono dotato di un velivolo Cap231 che ho completamente ricostruito in versione sperimentale con cui partecipo a gare acrobatiche nazionali ed airshow”.

La Zitella, da lecchese DOC, non può che essere fiera di poterne parlare, anche se è un po’ amareggiata perché non potrà assistere: sarò impegnata su un altro fronte, sempre  in quel di Lecco, ma di questo vi parlerò domani!