Domenica, si torna!

Sta per finire l’week end ed  è ora di pensare al rientro. C’è chi pregusta una serata in compagnia di Gibbs e chi deve far entrare in macchina ogni ben di dio.  

Bella

Silenzio. Le campane della chiesa. Ecco, le nove della domenica mattina. Caffè, pausa divano, altro caffè, altra pausa divano. Penso alla valigia, perché anche se è mini va fatta lo stesso prima del pranzo dai miei. Rimetto via i due cambi a testa, le creme, gli accessori. E il primo round è andato. A che ora partiamo per Milano? A sentire i piccoli dopo, più tardi, stasera, a sentire il capo, quello che guida, prima, subito dopo mangiato. Tanto alla fine faremo a metà pomeriggio. E attorno alle 17 recupero i gatti, i criceti, gli zaini dei bambini, la mia valigetta con pc, appunti, chiavetta, promemoria, due libri. E poi i fiori recisi che mi dà mia mamma, la “schiscetta” per la cena, visto che tutto era così buono, la verdurina dell’orto, a km zero, la torta per fare una colazione come si deve o da portare a scuola. Oddio, dovevamo avere un bagaglio ridotto all’osso, quasi niente, ma la macchina è stracolma, come sempre. Sembriamo una famiglia in fuga.

La Bella 

Zitella

Domenica sera, si rientra a casa… Il week end in montagna è stato divertente: buona compagnia, lo sci e, purtroppo, le cene, le merende, gli spuntini. Devo stare a stecchetto tutta la settimana (il che servirà semplicemente a sentirmi meno in colpa il prossimo week end). Ah, immagino già la doccia, uno yogurtino e poi … a letto! Ma mentre sto guidando mi chiama la Gina (è un soprannome, ovvio): ”perché non passi che ci guardiamo Gibbs?” E chi è Gibbs? Chiederete voi. Per le amanti delle serie tv è semplicemente un uomo irresistibile. E dunque sì, accetto l’invito. Tanto che mi costa? Una semplice deviazione… Cena leggera, ha promesso lei che invece “tira fuori” ogni ben di Dio. Ma in fondo è ancora domenica, si può fare. Così mi sprofondo, a stomaco pieno, nel suo divano, pensando a tutte quelle che ora sono a casa a preparare cartelle per la scuola. Poi soddisfatta torno a casa e sprofondo nel mio letto. Purtroppo Gibbs non c’è… ma chi se ne importa! E domani mattina dormo un po’ di più.

La  Zitella 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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