Dopo Caravaggio, a Prato

Dopo Caravaggio, a Prato

Una mostra raccolta, di quelle che meritano una visita, sia per i dipinti esposti che per l’ambiente che li accoglie. Parlo della rassegna allestita a Palazzo Pretorio di Prato, che ha appena riaperto e che fino al 6 gennaio 2021 ospita Il Seicento napoletano, con tredici opere provenienti dalla Fondazione De Vito, che si aggiungono alle tre della collezione cittadina.

Luci, ombre, lampi che esaltano il chiaroscuro la fanno da padrone nel percorso che conta tele di Battistello Caracciolo, Jusepe de Ribera, Bernardo Cavallino. Tutti pittori che raccolgono l’eredità artistica di Caravaggio e la reinterpretano, in una stagione particolarmente feconda, il XVII secolo, in bilico fra naturalismo di gusto partenopeo e recupero della classicità. Ma dietro alla mostra di Prato ci sono anche le storie di passione e collezionismo che hanno guidato le scelte di Giuseppe De Vito, appassionato di Seicento napoletano. Insomma, per chi ama Caravaggio e il Seicento, ecco la dritta giusta!

Share