Eh, i Lego, che amore…

Eh, i Lego, che amore…

Certo, in questo periodo drammatico, diventa difficile parlare di quotidianità, non fosse per il pudore nei riguardi delle famiglie, tante, purtroppo, che vivono un dramma sconfinato, letteralmente inimmaginabile solo qualche settimana fa. Ma chi ha figli ha anche il dovere di accompagnarli lungo la quarantena, con una parvenza di serenità, nella speranza di uscire, in un modo o nell’altro, da questo incubo. E il figlio della Bella, con i nuovi Lego, suscita una punta di invidia nella Zitella…

Bella







































Nel tentativo di impegnare il mio primogenito, quattordici anni, ho ordinato una confezione di Lego a dir poco monumentale: dopo una breve contrattazione, abbiamo stabilito che lui mettesse nell’acquisto parte della cifra, attingendo al gruzzolo di paghette e mance legate a voti, promozioni e compleanni. Così giorni fa, non ricordo bene quando, perché il tempo mi sembra dilatato in modo surreale, è arrivato il Millennium Falcon di Star Wars, l’astronave dell’universo presente nei film della trilogia originale. Quando hanno iniziato ad aprire la scatola, i miei figli sono stati sommersi da buste numerate, istruzioni, pezzi, pezzi e ancora pezzi. Quanti? 7541, roba da capogiro. E infatti, io che non capisco nulla di Lego, mi tengo alla larga dalla faccenda, ma da lontano, apprezzo il lavoro, la passione, la concentrazione con cui il mio principe lavora per realizzare il Millennium Falcon. Il mio intervento? Quando Ettore non trova un pezzo, lo aiuto a cercarlo… Bè, almeno passa il tempo in modo costruttivo. Ora devo trovare una maniera per coinvolgere in qualche attività la mia principessa…

La Bella

Certo, in questo periodo non è facile parlare di quotidianità, ma con i figli qualcosa in quarantena bisogna pur fare. E la Bella punta sui Lego

Erano la mia passione: da ragazzina ci passavo ore e mi piaceva un sacco. I Lego! Che meraviglia. Quando ero piccola erano dei mattoncini abbastanza semplici, poi nel tempo, si sono evoluti sempre più con forme, colori e pezzi del tutto particolari.

Mi dici che ai tuoi figli è arrivata una scatola da 7541 pezzi per ingannare il tempo in casa: che invidia! Vorrei essere lì a cercare, provare, incastrare, cambiare.

Ma sai la soddisfazione, quando vedi la costruzione che pian pano viene su?

E tu invece no, non ho capito se non ti piacciono, se non hai la pazienza (ma quella scarseggia anche a me) se non ti riesce, comunque io con una scatola da 7541 pezzi starei sveglia alla notte e al mattino i miei figli vedrebbero lo stato di avanzamento lavori.

Che dire? Il solito: chi ha il Lego non ha voglia e chi ha voglia non ha il Lego…

La Zitella

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