Elena e Hope Onlus: in bocca al lupo!

martaGrazie a Marta Ferrari, che è ormai un’amica, impegnata da tempo nel terzo settore, ho conosciuto l’attività di Hope Onlus, in lizza per l’Ambrogino d’Oro 2019, come esempio di virtuosità meneghina al servizio del Paese.
Hope, che nasce nel 2006 per volere di Elena Fazzini, opera in Medio Oriente, intervenendo sempre solo su chiamata e affiancandosi a istituzioni locali. Segni particolari? Hope lavora su progetti specifici, applicando alla solidarietà i metodi del mondo profit. E prevede una exit strategy entro un massimo di cinque anni, perché vuole che i suoi progetti diventino realtà in grado di camminare da sole.
Elena e gli operatori di Hope sono presenti anche nelle zone del centro Italia colpite dal terremoto del 2016: anzi, per essere precisi, a tre anni dal sisma Hope è rimasto l’unico referente di amministratori locali, insegnanti, famiglie. L’unica Onlus presente sul territorio. A cadenza mensile gli specialisti vanno nelle scuole di Abruzzo Marche e Lazio per l’attività di sostegno post traumatico per 350 bambini. I piccoli, che tuttora frequentano le lezioni in casette prefabbricate e continuano ad avere disturbi come incubi, insonnia o attacchi di panico, fanno arti visive, sport, corsi di cucina, danza. Con il progetto “Si riparte dalle scuole” ha accompagnato la ricostruzione delle strutture scolastiche con un supporto educativo e terapeutico, ad esempio raccogliendo libri per ricreare le biblioteche, dotando i centri di poli informatici, promuovendo l’e – learning.
Che dire? Parliamo di interventi concreti, con una finalità a breve e lungo termine, con obiettivi precisi e dichiarati. Quindi, per l’Ambrogino d’Oro 2019 non ci resta che incrociare le dita…

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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