Feste, ponti e ricorrenze, finalmente è finita!

Finalmente si ritorna alla normalità dopo tutte queste feste. Ecco il bilancio della Bella e della Zitella; ovvio che ognuno la veda a modo suo, come sempre, no?    

Bella

Beh, staccare la spina fa bene, ogni tanto ci vuole: niente orari rigidi legati alla scuola e agli impegni dei figli, qualche bella mattinata a poltrire e fare colazione tardi, meglio tardissimo, feste all’insegna della tranquillità. Ma in questo ponte lunghissimo abbiamo infilato un po’ di tutto, a partire dal viaggio a Londra. Che va benissimo, per carità, non vorrei certo passare per quella che si lamenta del “grasso che cola”, ma un soggiorno così ti costringe a maratone di bucati, valigie per più persone, con annessi medicinali e caricatori, che ti garantiscono il tormentone “cosa avrà dimenticato stavolta la mamma?”. Poi ci sono i compiti dei figli, un incubo, perché io stessa vorrei che non ne avessero, ma mi devo adeguare, nel tentativo di arginare la loro necessità di riposare e basta, all’insegna dell’otium. Tutto bene, ci mancherebbe, però nel frattempo il mio cervello è andato in pausa, non gira, non ne vuole proprio sapere. Ma io e la mia socia abbiamo tanti progetti, vero cara Zitella? E sono anche importanti. Perciò mi auguro che, come sempre, io e lei giriamo a corrente alternata: quando una non ingrana ci pensa l’altra. Altrimenti, povere noi!

La Bella 

ZitellaPasqua, Pasquetta, 25 aprile, primo maggio… feste, ponti e ricorrenze varie hanno fatto di questo ultimo periodo il più “fancazzista” dell’anno. E meno male che è finita. Perché in questi casi o si parte e si bypassa tutto (un po’ come per Natale, Capodanno ed Epifania) o altrimenti è dura, anzi durissima.

Nel mio caso posso dire “meglio così” perché essendomi rotta il piedino poco prima di Pasqua figuriamoci se avessi dovuto partire! Già ho sofferto le pene dell’inferno nei 4 giorni in montagna senza poter sciare, pensa se avessi dovuto trascinarmi una valigia senza appoggiare il piede. Doveva andare così, sono diventata fatalista. E poi ho riposato, anche troppo, e infatti senza attività fisica sono tutta un rottame! Meno male però che no ho avuto a che fare con i compiti a casa, il tempo libero dei ragazzini, le gite fuori porta e tutte quelle cose lì da “famiglia felice” . Io mi sono stravaccata da sola con un libro e il telecomando. Il che, se dal mio punto di vista può diventare una noia mortale, dal punto di vista di una madre di famiglia è un miraggio irraggiungibile.  Quindi apprezzo. Ma adesso basta, rimettiamoci in riga perché tutto questo far niente mi ha mandato in pappa anche il cervello! Sì lo so c’è ancora la Festa della mamma, ma quella non mi riguarda proprio.

La  Zitella 

 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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