Fiocco rosa per Vera nel Gran Paradiso

gipeto (600 x 407) Nei nostri splendidi ambienti alpini c’è una natura da preservare e, in tempi in cui si parla tanto di cambiamenti climatici, inquinamento e sfruttamento, ogni notizia che va nella direzione opposta deve essere accolta con ottimismo. E’il caso della nascita di Vera, avvenuta nello splendido scenario del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Chi è Vera? E’ un piccolo gipeto venuto alla luce, in natura, in Valle di Cogne.
“E che importanza ha?” direte voi. E invece ha grandissima importanza per tutti gli amanti della natura perché il gipeto, uno degli avvoltoi europei di maggiori dimensioni, è tornato solo recentemente a nidificare nel Parco, dopo essere stato reintrodotto sulle Alpi negli anni ’80 a seguito dell’estinzione avvenuta agli inizi del ‘900.
Quindi sì, è una bella notizia! Il nome Vera è stato scelto dai guardaparco della valle di Cogne, che hanno seguito attentamente nel corso degli ultimi mesi la nidificazione della coppia di gipeti. La nascita è senza dubbio un evento eccezionale, frutto anche del lavoro dei guardaparco che hanno impegnato oltre 500 ore nel monitoraggio, spesso in condizioni meteorologiche avverse, con temperature che hanno raggiunto i meno 22 gradi, percorrendo in totale quasi 900 chilometri, a piedi ovviamente, per raggiungere il luogo d’osservazione durante la cova, prima della schiusa dell’uovo.
Ed è positivo che nel Parco il gipeto abbia trovato un territorio ideale: qui è più facile reperire cibo, grazie all’abbondanza di fauna selvatica, trovare spazi idonei alla nidificazione, grazie alla conformazione delle pareti rocciose, e soprattutto l’area protetta garantisce la massima tranquillità.
Oltre al nido in Valle di Cogne, sono in attesa della schiusa dell’uovo anche un altro nido in Valsavarenche e, poco fuori dai confini del Parco, un secondo in Valle di Rhêmes.
Insomma, forse possiamo dire che nulla è perduto!

 

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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