Giornata del sonno, stiamo arrivando!

sonnoÈ ai blocchi di partenza la Giornata internazionale del sonno, che si celebra in oltre settanta Paesi venerdì 17 marzo, anche con l’intento di accendere i riflettori sui tanti problemi legati all’insonnia e alle cattive abitudini che rendono difficile un riposo notturno in grado di rigenerare.
Detta così, però, la Giornata del sonno sembra proprio una ricorrenza dedicata a me e alla mia amica Zitella: siamo noi che amiamo fare un pisolino pomeridiano, nel fine settimana o quando il lavoro lo permette; e siamo sempre noi a rimandare la sveglia, a tentare di ignorarla, a detestarla. Quindi, per entrambe non è che servano poi così tante indicazioni su mete che favoriscano il riposo e il relax. Basta un divano.
Ma per chi volesse davvero staccare la spina, anche in vista del cambio di stagione? Ecco un paio di dritte: la prima riguarda un albergo a due passi da Milano. Nel Parco Agricolo Sud, il Romantik Hotel Mulino Grande di Cusago (Mi), ricavato appunto in un mulino del Cinquecento, è l’ideale per una pausa nel verde, in un resort che rispetta la natura, con materiali ecocompatibili e con prodotti a chilometro zero. E la Beauty Spa conta trattamenti che spingono direttamente fra le braccia di Morfeo. www.hotelmulinogrande.it
Per chi ama il vino, i filari e le colline, il consiglio giusto porta alle Terme della Salvarola (Mo), a una manciata di chilometri dalla Galleria del Vento della Ferrari. Per favorire il rilassamento che accompagna un buon sonno, coinvolgendo corpo e mente, fra le proposte figura l’Ayurveda, di memoria indiana. Il pacchetto Una carezza di sonno prevede una notte con colazione a buffet, un massaggio con oli alle erbe per riequilibrare l’energia, un massaggio Shirodhara, per eliminare le tossine emotive, e due giorni fra piscine e docce di acqua termale. www.termesalvarola.it

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La Bella
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Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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