Gli anniversari del 2020

Gli anniversari del 2020

Amate le ricorrenze? Allora prendete nota di quelle che segnano il 2020. Vale la pena di partire dal centenario della nascita di Federico Fellini, che Rimini, sua città natale, celebra con una mostra allestita a Castel Sismondo fino al 15 marzo e con il progetto di un nuovo museo. Per riscoprire il centro romagnolo di cui il regista era follemente innamorato, tanto da rappresentarlo sempre attraverso un’atmosfera onirica, come un circo di personaggi stravaganti, l’itinerario sulle orme di Federico muove da Borgo San Giuliano: oltre al museo che espone i sogni fermati su carta dal regista, vanno viste le case abbellite dai murales che ripropongono le scene più celebri di film come la Dolce Vita. Il circuito prosegue con il ponte di Tiberio e piazza Cavour, riproposti sul grande schermo in Amarcord, e con il Cinema Fulgor, dove il piccolo Fellini vide Maciste a sei anni, rimanendo folgorato dalla settima arte. Altre tappe sono la rocca Malatestiana, sfondo di spettacoli circensi quando il regista era un bambino, il duomo, il Grand Hotel e la casa natale vicino alla stazione.

Un secolo fa nacque anche Gianni Rodari, autore di libri per bambini che hanno segnato un’epoca per la visione pedagogica all’avanguardia. Fra i suoi titoli più gettonati, con uno stile leggero e surreale, Le avventure di Cipollino, Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono, Il libro degli errori, C’era due volte il barone Lamberto. Per l’anniversario, a Rodari è dedicato un portale, 100giannirodari.com, con un calendario aggiornato di eventi.

Il 2020 segna inoltre il quinto centenario della morte di Raffaello, che Roma ricorda con una grande mostra in calendario dal 5 marzo alle Scuderie del Quirinale: fra i prestiti dai musei più prestigiosi del mondo figurano la Madonna del Granduca e la Velata dagli Uffizi, la Madonna Alba dalla National Gallery di Washington, il Ritratto di Baldassarre Castiglione e l’Autoritratto con amico dal Louvre, la Madonna della Rosa dal Prado.

E non è tutto. Perché nel 2020 ricorrono i cento anni dalla morte di Amedeo Modigliani e i 50 dalla nascita di Pantani; papa Giovanni Paolo II vide la luce nel 1920, Anne Bronte nel 1820 e Beethoven nel 1770, mentre Dickens morì nel 1870. Ce n’è per tutti i gusti, no?