Grandi pulizie? Macchè…

Grandi pulizie? Macchè…

Le mie amiche hanno approfittato dell’isolamento per sistemare la casa, se non addirittura rivoltarla come un calzino, con operazioni la cui portata fa impallidire le classiche pulizie di primavera. Sento che alcune hanno riorganizzato cassetti delle medicine, librerie, pensili della cucina e mobiletti del bagno. Altre hanno cambiato le tende, pulito serramenti interni ed esterni e tinteggiato intere stanze. Poi c’è chi ha messo mano al guardaroba, trasformando le magliette vecchie e inutilizzabili in stracci per le pulizie.

E io? Zero, non avevo le forze per fare niente del genere. Oddio, non che abbia vissuto nel pattume, come quelli di “Sepolti in casa”, che si aggirano fra sporcizia e cumuli di roba da buttare, ma ho fatto il minimo sindacale: cucina e sanitari sempre puliti, anzi disinfettati, lavaggio dei pavimenti, bucato senza stiro, cambio delle lenzuola. Per il resto? Pisolini, a ogni ora del giorno, film serale con i miei figli, disegni del mio adorato gatto, scarsa lettura, perché a differenza dei tanti soloni che sui social “questo libro mi ha cambiato la vita” non riuscivo proprio a concentrarmi.

Chi l’ha indovinata? Tutti, perché ognuno di noi fa come crede per convivere con lo stress, per passare il tempo libero e per superare le difficoltà. Quindi, stavolta, mi do da sola una pacca sulla spalla, perché, come tanti, ho fatto quello che potevo. Per l’impossibile giuro che mi attrezzerò, così come per le grandi pulizie…

Share