Halloween, ma sono tutti matti?

Halloween, ma sono tutti matti?

Si avvicina Halloween, che per me non è mai stata una festa, visto che faccio parte di una generazione in cui c’era il ponte dei Santi, mentre il carnevale cadeva in tutt’altra data. Non che abbia una particolare avversione nei confronti della ricorrenza, ma semplicemente per me ricorrenza non è. Non penso sia nelle corde, nel sentire, nelle tradizioni di un italiano, tutto qui.
I miei figli qualche volta hanno festeggiato, all’asilo o anche alle elementari. E io li ho assecondati con qualche costume, appunto, da Halloween: streghetta lei, ragno o qualcosa di simile lui. Certo non mi sono scatenata come quando creavo, cucivo e confezionavo gli abiti di carnevale, facendo dei piccoli capolavori, modestamente.
Adesso però leggo che ci sono mamme, “pancine” e non, di un fanatismo che credevo fosse uno scherzo: vedono in Halloween qualcosa di demoniaco, lo boicottano con una veemenza incredibile, propongono vestiti da angeli e santi, iniziative di segno religioso. Ma, dico io, la gente non ha niente da pensare? Mi sembra quasi di essere l’unica a dover trottare e tirare la carretta dalla mattina alla sera, eppure…
Eppure c’è gente che i problemi li inventa. Mah, si vede che non li ha…

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