Il dilemma di Natale: aggiungere o togliere?

Natale: pranzo in famiglia come da tradizione o beata solitudine e relax? Chi ha il primo vorrebbe la seconda e viceversa. E così la Bella vorrebbe togliere un po’ di gente e la Zitella la vorrebbe aggiungere. Chi ha ragione? E soprattutto: come finirà?   

 

Bella

Certo il Natale ha un’atmosfera magica. E questo non si discute. Ma diventa una fatica doversi dividere fra desideri cullati a lungo, ovvero stare in santa pace in una giornata speciale solo con le persone che gradisci, e doveri, ovvero la consapevolezza che dovrai in qualche modo incrociare anche l’altro ramo della famiglia. Ma cavolo, anche a Natale bisogna fare fatica? Roba da matti. Tanto che, quando la Zitella mi ha chiamato dicendo che vorrebbe un sacco di persone attorno a sé proprio per la Natività, le ho proposto al volo di “scambiarci” per due giorni: lei si becca tutti i miei oneri, i mi becco la sua beata solitudine. Della serie “ma che suono magico ha il silenzio?” Un suono che a me manca, decisamente, da non so più quanti anni. Certo, fra poco tempo sarò accontentata, nel senso che i miei figli stanno crescendo e prima o poi spiccheranno il volo. Quindi, dai, per il momento, finché li ho fra i piedi, meglio che mi goda la caciara che ne consegue. E quanto alle persone sgradite, no mie care, sono cresciuta, e non mi faccio più fregare: di voi non mi interessa, non vi prendo proprio in considerazione. E il Natale non me lo faccio rovinare!

La Bella 

 

Zitella

Io l’avevo detto che avrei dovuto andarmene! Partire oggi (anche domani andrebbe bene) e tornare dopo l’Epifania! E invece tra una cosa e l’altra sono qui a fare considerazioni sul Natale, che per una Zitella non sono mai considerazioni serene. Così, mentre la Bella vorrebbe un Natale in beata solitudine, la Zitella lo vorrebbe pieno di gente. Beh, troppo pieno no perché non ci è abituata, diciamo con un po’ di gente. Che poi gestirla diventa impegnativo: le dinamiche familiari sono complesse e articolate e la Zitella non ha voglia di impegnasi troppo nella gestione degli scambi “emotivi” di qualsivoglia natura.

La Bella mi ha proposto un baratto: marito, figli, suoceri e cognati per me, divano, libro e tv per lei.

Ah, cara Bella, ti piacerebbe eh? Per un attimo ci ho pensato, ma ad un’attenta analisi ho deciso che mi sta bene quel che ho. Del resto perché cercare una suocera che fortunatamente non ho? Quanto al pranzo di Natale,  deciderò in base all’umore dell’ultimo minuto; fratelli e nipoti ce li ho e anzi si offenderebbero se li evitassi, ma a piccole dosi, che è sempre meglio.

Insomma per Natale c’è chi vorrebbe aggiungere e chi vorrebbe togliere ma in fondo ognuna di noi sta bene dove sta. Che ne dite?

La  Zitella 

About Author

Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

Leave a Reply