Il fisico cede: è solo colpa degli anni?

Mali di stagione o acciacchi dell’età? Il fisico della Bella ha dei cedimenti, ma la Zitella,  che invece è reduce da intensi weekend di sci,  non ci sta e ha la sua teoria sul rapporto corpo-mente.  Voi che ne dite? 

Bella

Bè, c’è da dire che io mi porto avanti da sempre. Nel senso che gli acciacchi, anche quelli che in genere vengono attribuiti all’età, li ho avuti non solo da giovane, ma anche da bambina. Qualche esempio? La vista: tutti mi dicevano che con gli “anta” arriva, puntualissimo, il tracollo, ma io ero occhialuta già da piccola, quindi non ho fatto una piega. E con l’influenza invernale sono sempre stata una specie rara, nel senso che attiravo qualunque tipo di virus o batterio, nel raggio di cinquanta chilometri, più volte nell’arco di una stagione. Però è anche vero che negli ultimi tempi “ce n’è sempre una”, dal raffreddore alla frebbriciattola all’otite, passando per la stanchezza cronica. Insomma, come se il mio fisico non ne volesse sapere di farmi trottare, ma volesse tenermi ancorata al divano. Con tanto di gatto al seguito. Sarà un segnale? Mah, io intanto quando posso ci faccio una dormitina. E tutto il resto può aspettare!

La Bella 

Zitella

La Bella è stata ko con l’influenza, io con il mal di testa, con il quale peraltro convivo da sempre. Così lei ha pensato a questo Botta e Risposta sugli acciacchi. Ma quali acciacchi? Tra noi due quella in forma, non c‘è dubbio, sono io: palestra, sci, non una linea di febbre, quest’anno non ho nemmeno visto il raffreddore (mai dire mai)

Lei invece è messa malino, non sta bene, si ammala, insomma, nonostante gli anni di vantaggio il suo fisico non regge. Ma io so perché e ho elaborato la mia teoria.  Sul fronte  “mens” stiamo messe tutte e due allo stesso modo: squilibrate! Nel senso che proprio non abbiamo equilibrio: un giorno alle stelle e quello dopo depresse, tendenzialmente, e questa è la nostra fortuna, a fasi alterne. La differenza sta nel fatto che per fortuna il mio corpo va da un’altra  parte,  non segue la mente e anzi si arrabatta per contrastarne gli umori. Così se sono giù di morale mi basta una bella giornata di sci e il mio corpo trascina la mia “mens insana” verso nuovi orizzonti più positivi. Per la Bella invece non è così: il suo corpo cede, si arrende di fronte agli squilibri della mente e si squilibra con lei.

Ecco perchè io combatto e non cedo: non voglio lasciare spazio alla mia mente impazzita e finchè il fisico regge combatterò con l’attività fisica le mie depressioni.

Visto cara Bella che analisi precisa e puntuale? E  non ho nemmeno studiato medicina o psicologia. Ma è così, garantito. Il mio corpo mi serve per evadere, il tuo invece per restare prigioniera di te stessa.  L’unico problema è che il mio non ubbidisce quando voglio dimagrire…si va beh, ma questa è un’altra storia.

La  Zitella 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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