La Boldrini “salva” Gaia e Gioia. Che trovata!

Dopo Berlusconi anche la Boldrini scende in campo a difesa degli agnelli e adotta Gaia e Gioia ospitandoli nelle sale di Palazzo. Dopo la bella trovata d’immagine, cosa mangerà a Pasqua?  

Bella

Poveraccia. Non fosse per lo stipendio e il vitalizio, con cui si è egregiamente sistemata a vita, mi farebbe pena. Per più di una ragione. Mi riferisco a Laura Boldrini, la terza carica dello Stato. Che quando si imbarca in una “missione simpatia”, una campagna di comunicazione per rendere la sua immagine più empatica, scivola nel grottesco. Poco meno di due anni fa si affidò a Gad Lerner, una scelta che già la dice lunga. E prima ci aveva provato con i sorrisi suggeriti in diretta dall’addetto stampa durante un’intervista, che sembrava le procurassero una specie di paralisi al volto; aveva tentato con l’invito a Palazzo di Gigi Proietti e con le varie bande musicali. Ma niente. Più ci prova e più saltano agli occhi gli spigoli e i tic da signorina Rottermeier. Ma stavolta si è superata, tanto che lì per lì ho pensato a una parodia: ha adottato Gaia e Gioia, due agnellini, invitandoli a scagazzare a Palazzo, di   fronte a una consolle in stile, per scongiurare il “massacro” legato alla Pasqua. Non ci potevo credere: è anche arrivata seconda! Ma come si fa, ci ha già pensato il Berlusca, con l’immagine sublime degli agnellini che prendono il biberon su un soffice praticello verde. Ma chi gliele suggerisce queste iniziative? Forse gli eredi di Fantozzi…

La Bella 

Zitella

Per Pasqua ho un desiderio: vorrei sedermi a tavola con la Boldrini. siamo sicuri che non mangerà carne? Una costina, una bistecchina  una cotolettina, anche solo una fettina di prosciutto?  Ah quanto mi piacerebbe saperlo….Sì, perché quella che vedo è solo tanta ipocrisia. Da Berlusconi alla Boldrini: la campagna a difesa dell’agnello ha il sapore di una bella trovata per dare una lucidata alla propria immagine.  Vorrei precisare: a me l’agnello non piace e in genere mangio pochissima carne; per di più sono a dieta e l’agnello non è previsto, anche se volessi. Quindi la mia non è una considerazione di parte, è semplicemente una considerazione di buon senso. Detto questo, perché ricordarsi degli agnelli a Pasqua, delle oche a Natale, per via del fegato e del paté, delle renne quando arriva Babbo Natale e dei panda quando il National Geografic ci fa un documentario? Ma siamo seri! La Boldrini che fa scorrazzar sui tappeti di Palazzo i due piccoli Gaia e Gioia e che dice di averli adottati, mentre si fa fotografare sorridente, mi fa pensare a ben altre priorità e a molte occasioni perse.  E’ giusto combattere contro allevamenti intensivi e torture inutili ma queste “esternazioni” mi sembrano pagliacciate. Comunque, per par condicio, ho deciso di adottare due conigli .   Li ho chiamati Pasqualino e Angelino.  Invece del biberon sto preparando  un bel ciuffo di carote! Lontano dai flash e senza conferenza stampa.

La  Zitella 

 

 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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