La rovina delle famiglie? Il divano

La rovina delle famiglie? Il divano

Mi piacerebbe farci una ricerca sociologica. Con un titolo che suoni più o meno “il sofà lo sfasciafamiglie”. Sì, perché il caro, rassicurante divano fa litigare. E anche parecchio. Lo dico io, che vedo i miei figli scannarsi per il privilegio di appoggiare le rispettive testoline delicate sul bracciolo di destra, perché quello di sinistra, vai a capire il motivo, “non è comodo” se uno vuole smanettare in santa pace. E lo dicono alcune mie amiche, che condividono con me un’esperienza tipica del weekend: i mariti, di solito latitanti, quando sono in casa, chissà perché, fanno il pisolino sul divano. E mentre i poveri guerrieri dormicchiano, con un occhio socchiuso attento alla partita, il resto della famiglia dovrebbe fermarsi: vietato parlare, telefonare, muoversi, fare rumore e camminare, se non con passo felpato. Ma dico io, c’è un lettone king size completamente vuoto, perché non ci vanno? Niente, il lettone è per dormire, mentre per il pisolino, che non è proprio un dormire in senso stretto, serve il divano. E pazienza se gli altri devono trattenere il fiato, sospendendo le proprie esistenze.

Finita? Macché, visto che la sera, se riesco a stendermi per dieci minuti sul sofà, i miei gatti si sfidano per il dominio della sottoscritta: dopo una zuffa, uno mi si piazza sul petto, come il cinghialotto della pubblicità per chi fatica a digerire, l’altro ai piedi. Bè, almeno qualcuno ai miei piedi c’è…

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