La spesa, che incubo!

La spesa, che incubo!

Tutte le donne fanno la spesa, con le dovute differenze. E se la Bella ha i figli al seguito, la Zitella se la prende con i pensionati che scelgono gli orari meno opportuni…

BellaLa spesa? Non mi è mai piaciuto farla. Se vado al super mi sento persa, perché cerco uno yogurt e ne vedo altri quindici ma non quello che voglio io, idem per lo smacchiatore, i biscotti e la pasta fresca. Per non parlare dei prodotti da forno. E poi non riesco mai a ritagliarmi una mezz’ora per un’incombenza antipatica.

Se vado con i miei figli, peggio mi sento: alla difficoltà di trovare quello che cerco si aggiunge l’esigenza di arginare i loro entusiasmi. Perché lei si butta sui dolci, lui sulle pizze, le farine integrali, le bevande energetiche e gli aggeggi da cucina. Quindi? A parte i momenti in cui il frigo è una landa deserta, e allora non posso proprio evitare di entrare in un supermercato, per mia fortuna, mio marito fa tutto on line. E io devo solo aspettare a casa e sistemare la dispensa. Ah, anche questa è fatta.

La BellaZitella

Perché i pensionati fanno la spesa nelle ore di punta? E’ la domanda che mi faccio ogni volta che, con i minuti contati, mi catapulto nel supermercato per comprare quelle due o tre cose di cui ho bisogno. Entro affannata, e percorro il supermercato afferrando dagli scaffali il latte, l’acqua minerale, il caffè, le arance da spremuta (questi sono i miei must, ciò che proprio a casa mia non può mancare). Poi mi lascio lusingare dalle offerte: qualche scatola di tonno di scorta, quei biscotti che mi ricordano l’infanzia, il cioccolato fondente. A quel punto mi ricordo che questi cibi non sono salutari e, per compensare, passo alle verdure, al minestrone, alla bresaola, allo yogurt, rigorosamente bianco e magro. Fine. Ho già più prodotti di quelli che dovrei avere. Mi avvicino alle casse. Quelle automatiche, che dovrebbero accelerare il tutto, sono lentissime, le altre sono affollate di anziani che, nonostante abbiano tutta la giornata a disposizione, scelgono gli orari “dei lavoratori”. Forse per vedere un po’ di gente? Dopo un minuto sono già spazientita e ce l’ho con il mondo. Faccio tutto in fretta, esco e… cavoli ho dimenticato il pesce che volevo preparami proprio oggi! E’ in quel momento che torno al passato e ripenso al mi fidanzato (sì, anche io ne ho avuto uno), perché lui sì che sapeva fare la spesa: un bella lista con i prodotti in ordine di percorso, in base alla disposizione nel supermercato. E mai una trasgressione! Lo detestavo per questo. Il precisino! Però forse aveva ragione lui… Poi mi riprendo: non si può rimpiangere un fidanzato perché sapeva fare bene la spesa ! Però sapeva anche cucinare…

La  Zitella