Le cartoline? Funzionano ancora!

Milan_Cathedral_from_Piazza_del_DuomoNon l’avrei mai detto, davvero. Ma sembra che, almeno a Milano, le cartoline siano ancora un souvenir ricercato.
Stamattina, dando una rapida occhiata al Corriere on line, la mia attenzione è stata attratta da un pezzo che parla proprio di questo fenomeno: le edicole di piazza della Scala, Galleria e piazza Duomo vendono, fra gli altri ricordi, anche le care, vecchie cartoline. Con tanto di servizio spedizione privato, per cui chi desidera far recapitare la foto del capoluogo milanese a parenti, colleghi o amici, non deve imbarcarsi nell’impresa di cercare qualcuno che venda i francobolli, ma semplicemente infilare le sue cartoline nella cassetta gialla del GPS, il Globe Postal Service, messa a disposizione dalle edicole, con 1,3 euro per raggiungere una destinazione europea e con 2,50 per il resto del mondo.
Mentre leggevo di immagini a colori, che ritraggono il Duomo o il cuore di Milano, riaffioravano i ricordi delle cartoline estive, spedite e ricevute quando ero adolescente. Che tenerezza, ripensare all’aspettativa con cui aprivo la cassetta della posta, sperando in qualche segnale. Perché se una era già qualcosa, due cartoline significavano un certo interesse per la sottoscritta. Con annessi e connessi. Oddio, ma sto diventando vecchia?

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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