Le chiome del figlio, che passione!

Le chiome del figlio, che passione!

Sarà anche vero che le mamme non sono obiettive, perchè “ogni scarrafone è bello a mamma sua”, ma io, modestamente, credo che mio figlio sia davvero bello. Del resto mi dicono tutti o quasi che è la mia fotocopia, la mia versione maschile, facendomi gongolare: in effetti ha dei lineamenti delicati, regolari, una bella bocca con il labbro superiore a cuore, gli occhi chiari, fra l’azzurro e il ceruleo, che devo dire, per onestà, ha preso dal papà.

Da un certo tempo si cura molto delle chiome: l’estate scorsa, quasi per scherzo, emulando i cugini più grandi, è diventato biondo, molto chiaro, e per mesi ha avuto la costanza di andare dalla parrucchiera a ritoccare la tinta, perché voleva essere sempre perfetto e non tollerava la ricrescita, proprio come la sottoscritta. Poi, con il lockdown, ha deciso per un biondo più scuro, fatto in casa, da me, e via via ha lasciato crescere i capelli, senza più colorazioni, ma ottenendo un bel mix, interessante. Ora, con l’approvazione della nonna “alternativa”, la vecchietta pazza, cioè mia madre, dice di volerli lunghi, per poterli magari raccogliere. La verità? Io ho sempre avuto un debole per gli uomini con le chiome svolazzanti, quindi faccio il tifo per lui. E c’è dell’altro: crescendo, i capelli di Ettore iniziano ad essere mossi, forse non proprio come i miei, ma di certo hanno smesso di essere spaghetti e chissà che non facciano dei boccolotti, visto che fino a tre anni il mio cucciolo era ricciolino.

Ieri sera, dopo lo shampoo, gli ho messo i miei prodotti nutrienti, lucidanti, arriccianti, facendogli prima gli impacchi e poi una “mezza coda”. Risultato? Anche il padre era estasiato. L’isolamento ci avrà fatto male? Mah…

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