Ma la Zitella, per chi mi ha preso?

donna-che-rideCerto che la mia socia è una bella sagoma. Di solito, nei miei confronti fa un po’ quella che mi striglia, quando ce n’è bisogno, e un po’ quella che in fondo mi coccola. Ma ultimamente mi ha preso per rimbambita. Oddio, è vero che lo sono, almeno in una certa misura, ma ne sono consapevole, a differenza di molta gente. E non faccio sforzi considerevoli per nasconderlo.
Comunque, la Zitella si chiede perché io posti battute sulle diete: boh, forse non si accorge di quando i due chili, invece di perderli, li accumulo. Insomma, anch’io ho qualche guaio con la bilancia, come le comuni mortali. Poi mi prende in giro perché sono andata in crisi con l’ingresso del figlio al liceo, dicendomi che ho gli anni che ho: ma cara la mia Zitella, so contare, davvero. E’ solo una questione di passaggi simbolici, no?
E poi la fa ridere, o almeno sorridere, l’idea che io mi sia agitata, con un collo gonfio come quello di Pappalardo, quando mio figlio mi ha comunicato che sarebbe andato in corteo per l’ambiente.
Ma io, mi offendo? Per carità, non ci penso proprio. Se penso a quante persone si prendono maledettamente sul serio, sclerotizzando opinioni, atteggiamenti, convinzioni, per sconfinare in una rigidità mentale di cui nemmeno si rendono conto, io sono fortunata: quando non riesco a sdrammatizzare e a canzonarmi da sola, ci pensa la mia socia, la Zitella!

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