Ma siamo fuori noi, o lo sono tutti gli altri?

Che domande sono?  Certo che sono gli altri ad essere fuori, stiamo scherzando? Noi, con le nostre crisi e i nostri malesseri, al massimo siamo un po’… squinternate! 

Bella

Mi capita sempre più spesso, quando mi imbatto nella nonchalance di chi  mena fendenti senza fare una piega, di chiedermi se sono rimasta l’unica a pensarla in un certo modo. Mi spiego. E non vorrei fare quella che “ai miei tempi si stava meglio”. Però, trovo che siano diventate rare, ma molto rare, le persone che si rifanno a un codice di regole non scritte, ma (un tempo) condivise. Tipo? Da un genitore mi aspetto che non demolisca gli insegnanti agli occhi dei figli, da una nipote mi aspetto che abbia un minimo di tatto nei confronti di una vecchia zia acciaccata, da un vicino mi aspetto che apra la porta dell’ascensore a una mamma con neonato e passeggino. Sono regole dell’Ottocento? Può darsi, per carità, ma credo che renderebbero la quotidianità un po’ meno avvelenata. Sto diventando vecchia? Bè, prima o poi, se siamo fortunati, lo diventiamo tutti. Ma se aspettarsi un certo tipo di rispetto vuol dire essere vecchia, evviva le vecchie, anzi le vecchissime!Del resto, non mi spiacerebbe il “lei” da parte di chi non mi conosce e non mi spiacerebbe evitare il “salta la merda” sui marciapiedi, giusto per rimanere in ambiti non drammatici. E il bello è che, quando sono attanagliata dal dubbio di essere fuori dal mondo, nel parlarne con la Zitella, alla fine ho sempre le mie conferme. Però, poi, il dubbio si allarga a macchia d’olio. E mi chiedo: ma siamo noi? Oddio basta, o il cervello mi va in pappa!

La Bella

ZitellaDio li fa poi li accoppia. E in effetti  la Bella e io ci siamo proprio trovate:  insofferenti ai maleducati, ma soprattutto agli adulatori, ambiziosi, arrivisti, arroganti, arrembanti, insomma tutto ciò che non siamo noi. Per non parlare di incivili, sgrammaticati, e improvvisatori.  Noi siamo sempre tagliate fuori e questo ci (e sottolineo ci) causa problemi di identità. E crisi esistenziali. Perché noi, in questo mondo, siamo come estraniate e passiamo la maggior parte del tempo a tirarci su l’una con l’altra, cercando di dare spiegazioni a ciò che spesso non ha spiegazioni. Così anche l’altro ieri, dopo l’ennesimo sfogo della Bella, non ho potuto fare a ameno di chiedere: ma siamo fuori noi due o sono tutti gli altri ad essere sfasati? Cara Bella, ci ho pensato: noi due siamo a postissimo! Non è che la maggioranza detta legge: noi due siamo un’elite. E comunque, anche se non lo fossimo, saremmo comunque “giuste”. Cara, noi siamo due tipe uniche. (E nessuno dica: meno male!)

La zitella 

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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