Madame Le Pen? Prendete esempio

lepenPenso che ministri, sindaci e presidenti di casa nostra, donne s’intende, dovrebbero prendere esempio da Marine Le Pen.
Sì, l’ho scritto, da una “fascistona” che, nel suo viaggio in Libano, avrebbe dovuto incontrare il Gran Mufti Abdellatif Deriane, carica religiosa con la quale il colloquio è saltato perché Madame si è rifiutata di indossare il velo.
Credo che la leader del Front National abbia dato prova di coerenza nei confronti degli ideali di laicità, di uguaglianza fra uomini e donne, di libertà di pensiero. È un politico, e una donna, in grado di scegliere e di opporre un rifiuto a una conditio sine qua non alla quale ritiene di non voler sottostare.
E le donne della nostra politica, Bonino a parte? In primis hanno fatto scempio del vocabolario: da quando Laura Boldrini è Presidente della Camera il termine sessista viene ripetuto così spesso, così a sproposito, così stupidamente da essersi svuotato di significato, per assumere una sfumatura ridicola. Qualunque ochetta abbia da ridire, senza avere sottomano un minimo di lessico, per bollare l’interlocutore spara “sessista” e ha visibilità assicurata.
E poi vogliamo parlare di ministre, che ti ricordano le minestre di quando sei malata, di sindache e di assessore che feriscono l’orecchio come un congiuntivo scambiato con un condizionale? Declinare una carica al femminile, prendersela con Trump e abbassare la cresta quando ti chiedono di indossare il velo non mi sembra un gran passo avanti.
Stavolta è più avanti Madame Le Pen!

About Author

La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

Leave a Reply