Mamme, scuola e chat: che ansia!

whatsappUffa queste mamme in ansia non le reggo! Sono tutte agitate per  i loro figli che tornano a scuola… ma siamo andati tutti a scuola senza tante scene! E la mensa, e il doposcuola, e i libri, e le attività del pomeriggio e le maestre, e i professori (in genere non vanno mai bene) e la merenda, e chi va a prenderli, e chi li porta, e l’astuccio e ” cosa ti metti” … Siete voi che mettete ansia ai vostri figli, non l’avete ancora capito?  Lasciateli vivere!

Poi ci sono quelle che sono contente che i figli tornino a scuola per liberarsene e quelle che invece vorrebbero che la scuola non cominciasse mai perchè detestano le riunioni, i colloqui, e soprattuto le chat.

Appunto, le mamme si dividono in due categorie: quelle che subito entrano nella chat dei genitori e passano le giornate a scrivere di tutto  e quelle che invece detestano avere una chat dedicata perchè poi si vedono costrette a rispondere .

Le prime cominciano a inondare di messaggi vari, si scambiano opinioni sugli insegnanti, pensano già al Natale e stanno già organizzando riunioni, pizzate,  feste e soprattuto collette per regali di ogni tipo. Le seconde evitano le chat come la peste e fino all’ultimo cercano di non entrarci , ma poi devono cedere per restare aggiornate perchè se il figlio dimentica i compiti che deve fare c’è sempre una mamma che li sa!

E comunque bisogna stare attente con tutte queste chat: a me è appena successo di pubblicare foto delle mie vacanze nella chat di un corso di tango, ma poco male. Che dire invece di quella mamma che un paio di anni fa balzò agli onori delle cronache per  aver pubblicato, per errore (o forse no?) il suo video hot, girato sotto la doccia, proprio nella chat della classe di suo figlio?  Beh, di sicuro professori e papà da quel dì la guardano  “con occhi diversi”…

Ah che mondo orribile, meno male che ne sono totalmente fuori… non sapete che sollievo!

E voi che mamme siete? Chat o no chat?

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La Zitella
La Zitella

Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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