Meglio la galera della moglie

GALERABè, ieri ho letto dell’uomo che, esasperato dalla convivenza forzata con la moglie, perché ai domiciliari, ha deciso di entrare in commissariato e chiedere di tornare dietro le sbarre. Meglio la galera che la vicinanza della dolce metà, ha riferito, più o meno, ai poliziotti. Non è il primo che fa una tale scelta, a dir la verità, ma questo mi ha colpito per una frase che suona così: “lavo, stiro, faccio tutto io, ma lei…”
Oddio, ma come, il mondo al contrario, mi sono detta. Queste sono le tipiche frasi da moglie frustrata, da casalinga disperata, che si sente invisibile e vorrebbe finalmente vedere riconosciuto il suo impegno; è raro sentirle pronunciare da un uomo. Lui fa tutto e la signora non apprezza. Mah, certo che se uno arriva ad evadere, per chiedere di tornare in galera, forse qualche motivo l’avrà. Però quella frase mi è rimasta nell’orecchio e mi risuona in testa, strappandomi un sorriso perplesso: vuoi dire che forse chi non si sposa la indovina?