Non rubateci il Natale!

Il fatidico ponte dell’Immacolata introduce ai preparativi per le feste natalizie. E comunque la si veda, a meno di non sparire dall’altra parte del mondo (il sogno della Zitella)  siamo tutte coinvolte.  La Bella si butta nell’atmosfera con i suoi bimbi, la Zitella fa le sue riflessioni notturne. Una cosa è certa, però: non rubateci il Natale!  

BellaCi siamo, finalmente. Perché nel conto alla rovescia per Santa Lucia e Natale, in fondo, mi diverto come una matta. O come una bambina, che è anche meglio.

Entro il 13 dicembre, quando la santa con l’asinello passa per lasciare i doni, devo scegliere i regali per la mia bambina, che da oltre un mese ha preparato la lista delle richieste, e per il mio bambino, che dice di essere ancora indeciso. Ma scelgo anche per il resto della famiglia, andando a caccia di sorprese, occasioni, novità. Perché questo non è lo shopping di tutti i giorni, per il quale sono notoriamente negata, ma è la ricerca di qualcosa che coccoli le persone a cui vuoi bene. La ricerca dei regali è però solo una parte di quello che c’è da fare in dicembre, visto che ci sono prima le decorazioni di casa, poi la tappa, anzi le tante tappe alla bancarella della scuola, quindi le feste legate alle recite e le varie pizzate. E qui ci scateniamo, con pacchetti, confezioni personalizzate, fiocchi, decoupage, disegni. Che bellezza!

La Bella

Zitella Le feste? Quest’anno sembrano proprio lontane, non mi fanno un plissè, come si dice. Del resto, non ho bambini allegri e ansiosi che attendono i regali, non ho un marito che forse, e dico forse, mi farà una bella sorpresa (ma a sentire le amiche direi che è un’opzione remota), non ho un compagno di viaggio per svernare ai Caraibi, non ho nemmeno voglia di festeggiare il Natale e tutte le feste conseguenti, dal Capodanno all’Epifania. Vorrei sparire e tornare l’8 gennaio . Progetto che, devo dire, una volta nella vita mi è riuscito, e anche bene: partita il 22, tornata l’8. Una meraviglia! Non ho fatto neanche il presepe o l’albero, così non ho dovuto scegliere perché sembra che, di questi tempi, sia un dilemma di vitale importanza. Comunque avrei fatto tutti e due. Il Natale è Natale, non può essere Natale a metà: allora, visti i quaquaraqua che ne straparlano in tv a ogni ora del giorno ( e della notte, posso dire, visto che ultimamente non dormo e mi sorbisco anche i talk notturni) sarà bene decidersi. Se siamo laici, allora nemmeno l’albero, no? Se siamo laici a Natale lavoriamo, il 26 pure. Se siamo laici il Natale non esiste e quindi non c’è il dilemma tra presepe e albero. Non c’è niente e fine. Non c’è il Natale. Questa via di mezzo non mi piace. Non ha senso. Il Natale c’è, lo aspettiamo tutti ( anzi, tutti lo aspettano, io mi sottraggo all’attesa) e quindi visto che c’è, visto che sono qui, visto che non sparisco , farò l’albero e anche il presepe. E mi piacerebbe che fosse così ovunque. Perché il Natale è Natale. E’ famiglia, è canzoni natalizie, è panettone, è dono, è luminarie, è la Vigilia, è il presepe, è l’albero. Non voglio scegliere, non devo scegliere: il Natale è anche presepe. E già che ci siamo è panettone e anche pandoro. Quindi, visto che quest’anno la fuga mi è preclusa, mi preparo a vivere l’abbondanza natalizia!

La Zitella

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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