Oddio, che nervoso!

C’è chi si sveglia sapendo già che avrà i nervi, come la Zitella, e chi, come la Bella, pensa di essere tranquilla, ma non lo è per niente. Ma tutto sommato, entrambe convivono bene con una punta di nervoso…

Bella“Mamma, tre caffè bastano, non prendere il quarto, che poi litighi con i vicini”. Mio figlio, prima di uscire di casa, per andare a scuola. Un po’ di ragione, diciamola tutta, ce l’ha, però io carburo lentamente e del quarto caffè, prima di mettermi in macchina, ho proprio bisogno. Del resto, nel caso, una scaramuccia non sarà la fine del mondo, giusto? Anche perché qualche volta sfogarsi funziona, ti fa sentire più carica e leggera. Allora, appena lasciati i cuccioli a scuola, vado con un altro caffè, al bar, ma solo se c’è una mamma che mi sta simpatica, perché fermarsi con qualcuno con cui non sei in sintonia, sai, è come prendere una brodaglia amara, ti fa arrabbiare.

Poi, chissà perché, se devo scrivere e sono tranquilla rimango lì, in una specie di limbo dai contorni indistinti, con il cervello che gira a scartamento ridotto. Quindi? Bè, diciamo che se c’è qualcosa che mi turba, lavoro meglio, mi vengono più idee, purché si tratti però di inghippi che hanno un ordine di grandezza come il pc che fa le bizze, le foto che non si trovano, una stronzetta che non saluta. Insomma, come dice qualche volta la mia amica Zitella, “sono nervosa, ergo ispirata”. Ah, non ci sono più le donne dolci di una volta…

La Bella

ZitellaMi sveglio la mattina e sono già nervosa. In apparenza non c’è un motivo, o meglio, ce ne sono talmente tanti da annullarsi a vicenda, ma in realtà sono nervosa perché sono veggente. Nel senso che so perfettamente quello che accadrà. Per cominciare, il computer inizierà a farmi i dispetti. Tipo: si blocca la posta, si aprono finestre di pubblicità non richieste, svaniscono documenti, archiviati chissà dove. E a me verrà il nervoso. Poi dove lo mettiamo un piccolo “incidente” domestico? Il barattolo che cade spandendo tutto il suo contenuto, la lampadina che brucia, la doccia che “spara”. Quelle piccole cose che …fanno venire il nervoso.

Poi uscirò di casa e lì veramente il nervoso andrà alle stelle: la mia auto è bloccata dal tipo che è andato a bersi un caffè, quello che è davanti a me frena al semaforo e poi passa col giallo, lasciandomi lì, il ciclista mi sbuca all’improvviso e mi fa venire un colpo……e io sarò sempre più nervosa. Al bancomat scoprirò che non mi hanno ancora pagato, mentre non sarò capace di dire di no a una richiesta di amici o parenti che però comporterà lo stravolgimento di tutti i miei programmi. E a fine giornata, andrò a letto ancora più nervosa perché non avendo un marito, né un cane né un gatto su cui sfogare (verbalmente si intende) il nervoso accumulato, me lo porterò nel sonno. Ecco perché sono nervosa. Ecco perché ho il sacrosanto diritto di essere nervosa!

La Zitella

About Author

Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

Leave a Reply