Ognuno ha il caldo che si merita

Il caldo di questa estate si fa sentire e ognuno reagisce come può: la Bella si chiude in casa con l’aria condizionata, la Zitella se ne sta ore al sole, che fa bene alle ossa, e detesta l’aria gelida dei mezzi pubblici.  E voi,  di che caldo siete? Naturale o refrigerato?

Bella

Io amo il fresco, si sa. E il mese di maggio freddo e piovoso che ci è capitato quest’anno per me è stato un toccasana: quando tutti gli altri si lamentavano, in attesa del caldo, io abbozzavo, giusto per non atteggiarmi a bastian contrario. Ma la copertina di notte, l’aria ripulita dalla pioggia, il fresco ti induceva a mettersi le maniche lunghe, per me erano l’ideale. Quindi, con la canicola delle ultime settimane sto soffrendo in modo disumano. Ma cerco di attrezzarmi. Dall’estate del 2003 ho deciso solennemente che in casa mia, a Milano o in provincia, avrei avuto il condizionatore, perché io, senza, non riesco proprio a sopravvivere. E’ come con l’antibiotico, la lavatrice e la lavastoviglie: benedico le “rivoluzioni” del XX secolo e me le tengo strette. Certo non imposto la modalità pinguino, cerco di non andare al di sotto dei 26 o dei 27 gradi. Ma senza aria condizionata mi manca il respiro, mi sento svenire, ho il capogiro. Unico neo? Anche con il caldo, qualche volta devo pur uscire di casa, abbandonare la mia tana, anzi la spelonca buia, se non altro per comprare l’acqua o per non mancare a un appuntamento. Però, che fatica… Aspetti l’estate tutto l’anno, immaginando teatro all’aperto, aperitivi in veranda e uscite in bici, mentre poi ti richiudi più che in inverno! Speriamo che piova…

La Bella 

ZitellaIl caldo?  Si , è vero, sta diventando un po’ troppo anche per me che sono un lucertola. Comunque aria condizionata mai. Del resto non lo dico io, che con l’aria condizionata non vado proprio d’accordo, ma lo dicono gli esperti. Anche  questa mattina, alla radio, se ne è parlato: l’aria condizionata crea uno shock termico dannosissimo per il nostro corpo e in particolare per le mucose, come naso e gola.

Inoltre, per chi, come me, soffre di emicrania, è il peggio che ci sia.

Quindi io preferisco una bella e sana sudata che oltretutto mi libera dalle tossine, una cosa effetto bagno turco. Che poi non si capisce perché uno debba pagare per andare al bagno turco e  poi si lamenta quando ce l’ha a disposizione in modo naturale… mah!!

Al massimo, con l’aria condizionata si rinfresca la stanza prima di entrare e poi si spegne quando si soggiorna, cosa che io faccio abitualmente negli hotel. Dannosissimo invece tenere l’aria condizionata accesa quando si dorme e ancor peggio averla diretta sul corpo.

Quest’anno mi sono arresa a un ventilatore che accendo e spengo all’occorrenza (ma utilizzo il minimo indispensabile).

E non sopporto proprio l’aria “a palla” che viene sparata sui mezzi pubblici, in particolare gli autobus. Ieri ho scoperto da un autista che non è possibile regolarla dal bus. Cioè, viene impostata a tavolino, uguale per tutti e per tutti i giorni. Gli autisti possono solo spegnerla, a richiesta, ma hanno l’ordine di servizio di tenerla accesa. Follia pura! Ma lo sanno quelli  dell’Atm che gli esperti consigliano un’escursione termica massima di 7 gradi? Vuol dire che se fuori ce ne sono 40 e tu sei sudato non puoi salire su un autobus dove la temperatura è di 10 gradi.  Non puoi perché ti ammali: è un attentato alla salute. E se sei giovane e ti sembra che l’aria condizionata sia un beneficio, sappi che il mal di schiena e la cervicale ti colpiranno molto prima di quando te lo aspetti. E’ inversamente proporzionale.

Ecco, quelli dell’Atm non lo sanno, adesso glielo scrivo!

La Zitella 

 

About Author

Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

Leave a Reply