Partenza per lavoro? Che acrobazie

multitaskingMi sono appena sistemata al paesello, con tanto di criceti, gatti, bambini e relativi libri, giochi, tablet, ps4, acquerelli, matite, tempere e chi più ne ha più ne metta. E mi sto abituando al cambio di ritmo: niente sveglia per i nanetti, niente impegni fissi, riposo, gioco, letture, film, al diavolo i compiti, una volta tanto. Scrivere, per carità, devo scrivere, come sempre, ma insomma, così mi sembra meno faticoso.
Arriva un invito, per la Val d’Orcia: due giorni, partenza e rientro su Milano. Bè, mi interessa, e anche molto, quindi metto in moto la macchina organizzativa, cioè una serie di acrobazie che si spera vadano a buon fine.
Voglio dormire a casa mia a Milano la sera precedente il press tour, quindi recluto il marito: appuntamento nel pomeriggio al paese, dove passerà la notte coi cuccioli. Garantito, al cento per cento. Possibile? No, infatti c’è un intoppo e chiamo la suocera, sì la suocera…
L’indomani dovrebbero stare invece tutto il giorno con la tata, poi dormire dagli altri nonni, cioè i miei genitori, passare la mattinata sempre con la tata e il pomeriggio con mia sorella, in attesa che il papà torni a riprenderli. E mi raggiunga a Milano, dove il sabato mattina abbiamo un controllo ortodontico. Gli orari combaceranno, si comporteranno bene, lui ricorderà il byte per la notte, lei il cibo per i criceti, il padre troverà cambi, abiti, libri, senza messaggiare alla sottoscritta dieci volte in un’ora? Mah, speriamo. Intanto mi metto in macchina, ripensando alle ultime acrobazie . Che strano sentire la radio senza nessuno che mi fa domande, osservazioni, proposte, richieste, rimostranze, complimenti. Che non sia più capace di stare sola?

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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