Pasqua coi bimbi a Stupinigi

stupinigi 2  (600 x 367)Un suggerimento dalla zitella a tutte le mamme: volete trascorrere una Pasqua o Pasquetta con i vostri bambini in una cornice magnifica? Scegliete la Palazzina di Caccia di Stupinigi (alle porte di Torino) dove tra sale e giardini, domenica 27 e lunedì 28 Marzo si terrà una bella caccia al tesoro per bambini. Un percorso educativo e la tempo stesso divertente: Storie di Uova vi porterà infatti alla scoperta delle bellezze della Palazzina tra filastrocche e indovinelli, insieme ai vostri bimbi. E alla fine ci sarà un dolce premio di cioccolato per chi riesce a risolvere tutti gli enigmi.
La visita è organizzata dalla Fondazione Ordine Mauriziano con le guide di Artemista e in collaborazione con Streglio e ha la durata di un’ora, con partenza alle 15 o alle 16.30.
Affrettatevi quindi a prenotare al numero di tel. 011 6200634 o inviando una mail a biglietteria.stupinigi@ordinemauriziano.it
Ingresso: 13 €; da 0 a 6 anni 5 € , da 6 a 18 10 €
Residenza Sabauda per la Caccia e le Feste, la Palazzina di caccia di Stupinigi fu edificata a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra ed è uno dei gioielli monumentali di Torino, a 10 km da Piazza Castello, in perfetta direttrice. Costruita sui terreni della prima donazione di Emanuele Filiberto all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1573), è oggi proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano, un ente governativo dedicato alla sua conservazione e valorizzazione. Riaperta al pubblico dopo importanti lavori di restauro, la Palazzina di Caccia, considerata uno dei complessi settecenteschi più straordinari in Europa, è Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1997 e vanta arredi originali, dipinti, capolavori di ebanisteria e bellissimi giardini che in primavera sono una vera bellezza.

 

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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