Pigiama, camicia da notte o…?

Pigiama, camicia da notte o…?

Argomento tosto, sì, Bella e Zitella ne sono consapevoli, complice il clima da ripresa della routine, che non fa ragionare: ma per la notte è meglio il pigiama o la camicia da notte? Forse c’è un’alternativa, o no?

Bella

Quando la Zitella mi ha chiesto “pigiama o camicia da notte?”, ho pensato che avesse bevuto, davvero. E dire che è astemia e ne va anche fiera. Però, tutto sommato, in fase di rientro, sono domande che hanno un senso, nel senso che non ce la farei a rispondere a qualcosa di più serio. Quindi? Allora, in pieno inverno, con il freddo che piace a me e la stanza che non va oltre i 19 gradi, pigiama, pigiama tutta la vita. Magari anche con i conigli, le rose stampate, i gattini, insomma tutto il bagaglio ammazza libido che si possa immaginare. Ma finché c’è la coperta, perché quando subentra il piumone, allora indosso solo la parte sopra. Non so bene il motivo, ma a me piace così: le nonne dicevano che “le gambe sono matte, non hanno bisogno di essere coperte” e forse, come in tutti i detti, anche in questo c’è un fondo di verità.

In estate invece vada per una maglietta, magari non corta, perché voglio la pancia rigorosamente coperta, visto che dormo solo con l’aria condizionata. La camicia da notte non mi ispira più di tanto, perché nel girarmi e rigirarmi me la trovo attorcigliata lungo le mie magnifiche gambe chilometriche. Per il resto? Bè, non lo voglio certo raccontare!

La Bella

ZitellaBeh questa è decisamente una disquisizione da inizio anno, da fare quando non si sa di che cavolo parlare, perché, a dirla tutta, a chi frega qualcosa se io dormo col pigiama o la camicia da notte?

Comunque io uso entrambi, a seconda delle circostanze, della temperatura, del letto, dell’umore e di una serie di altri fattori. E non scarto nemmeno la terza opzione: nuda. Oppure in lingerie. Vi devo spiegare quando e perché?

No, dai, avete capito.

Quanto al pigiama, meglio d’inverno, quando fa freddo. La camicia da notte invece è estiva. Chiaro no? A proposito di pigiami e camicie vi racconterò un episodio della mia vita da zitella.

Qualche anno fa frequentavo un tipo (ci sarebbe da scrivere un libro sul come e il perché, ma ve lo dirò un’altra volta), sì insomma, ci vedevamo da un po’, da amici, qualche cena, il cinema, cose così. Finalmente si decide di partire per un week end insieme ed ecco che le mie amiche si sprecano in consigli: niente lingerie perché sembri troppo aggressiva, meglio un bel pigiama di seta, sexy ma casto. E io ascolto il consiglio e mi porto il pigiama di seta, con taglio a uomo color pervinca.

Una volta sotto le coperte lui mi abbraccia e dice: ma con questo caldo ti sei messa il pigiama?

Non ce l’ho fatta, sapete che non so stare zitta. Ho acceso la luce, mi sono seduta sul letto, l’ho guardato e ho esclamato: “Sappi caro che per questo pigiama c’è stato un consulto che il G8, al confronto, è una riunione di condominio, quindi se non ti piace vedi tu cosa fare!”

Volete sapere cosa ha fatto? Ognuno si immagini il finale che preferisce, quello vero me lo tengo per me!

La zitella