Poltrire, dolce dormire

Stanchezza o pigrizia? Troppo stress o voglia di ozio?  Anche la Bella e la Zitella sono prese dalla  voglia di dormire.  Ma sarà davvero colpa della primavera?  

Bella

Da piccola sentivo ripetere “aprile dolce dormire”. Adesso però siamo già in maggio e io continuo ad aver voglia di fare delle gran dormite. E ripensandoci, in effetti, anche prima di aprile mi sentivo sempre in debito di sonno e, con la scusa che faceva freddo, nei fine settimana cercavo di poltrire il più possibile, tanto che stavo per prendere la forma del divano. Va bè, quella delle forme è un’altra storia, che affronteremo nella fatidica “prova costume”, che vorrei tanto fosse per iscritto.

Comunque, mi chiedo sempre, perché sette ore non mi bastano? La nonna Tullia diceva “sette ore ogni corpo, otto ogni gran porco”. Sarà, ma a me ne servirebbero nove, anche dieci, di ore. Ma anche qui c’è un però. Lo scorso week end ho dormito all’inverosimile, mi sono svegliata con un bel faccione gonfio, con un leggero senso di torpore. Il mio bambino mi ha chiesto “cosa c’è che non va” e, quando io ho risposto che andava tutto bene, avevo solo dormito troppo, lui è sbottato: “ma allora non va mai bene, se dormi poco sei stanca, se dormi molto non sei attiva… “. Oddio, non ha tutti i torti. Che serva una vacanza?

La Bella

Zitella

 

“E’ la primavera” . Ma che scusa è?  Hai il raffreddore ed è colpa della primavera, sei stanca ed è colpa della primavera, cambi umore ed  colpa della primavera, sei incline alla pigrizia ed è colpa della primavera.

E chi l’ha detto?   Mi prendo le mie responsabilità: è colpa mia. Ultimamente ho cominciato ad apprezzare l’ozio senza sentirmi in colpa, cioè senza sentirmi troppo in colpa. La verità è che ho “sballato” gli orari: la sera non ho mai sonno e la mattina non ho mai voglia di alzarmi… che bello è poltrire nel letto mentre sento il vicino uscire di casa, il camion dell’Amsa che carica la plastica, i bambini che vanno a scuola!

Un privilegio che mi gusto appieno!

Qualche giorno fa, un po’ raffreddata e rincoglionita, ho deciso di non mettere la sveglia: ho dormito fino a un’ora improponibile,  come non mi succedeva da tempo. E la Bella, con tono un po’ invidioso, ha detto “beata te, hai fatto bene!”.  E mi sono concessa anche sonnellini pomeridiani, io che ho sempre detestato riposare di pomeriggio che poi mi viene mal di testa! Adesso non mi viene più.

Certo io sono la Zitella e se quando faccio colazione  la Bella ha già portato i figli  a scuola, il che significa che li ha vestiti e nutriti a dovere…. Bhè come si dice” cavoli suoi”. Per non parlare di quelli che non hanno i bambini da portare a scuola ma devono scendere col cane, anche se piove e tira vento: pura follia!!!

Io mi alzo con comodo, faccio una bella colazione e mi metto al computer, con calma, con i miei ritmi, con estremo compiacimento!

E durante la giornata mi prendo un po’ di tempo per me. Sono una privilegiata, lo so… e mi dispiace per gli altri! La primavera non c’entra proprio niente: un po’ di sana pigrizia è una virtù!

 

La Zitella

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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