Pulizie di primavera: sono proprio necessarie?

Pasqua è in arrivo e c’è voglia di aria nuova, anche in casa, terrazzino compreso. Ma le pulizie servono davvero?  

Bella

Le feste sono alle porte. E mi trovano impreparata. Perché? Le pulizie stagionali, quelle grandi, di rito, sono a zero. E, se penso a come tengono la casa mia mamma e mia sorella, mi sento male. È vero che il confronto con loro lo perdo a priori, anzi non c’è nemmeno confronto, per cui mi metto direttamente nella categoria del “fuori concorso”. Però di solito non mi arrendo così.

Sarà che ogni anno mollo un po’ di più, sarà che divento via via più indulgente con me stessa, per fortuna, perché capisco che davvero tutto non si può fare. In effetti i bambini ti portano via una bella fetta di tempo, non contrattabile, il lavoro idem, il sonno come sopra, il resto della famiglia anche. E poi ci sono i gatti, con la lettiera da tenere pulita, i piattini da lavare, il bicchiere dell’acqua sempre fresco, ma anche i criceti, con la micro lettiera sempre da pulire, il mix del cibo e l’acqua fresca da seguire. E poi qualche volta vuoi fare una roba tipo leggere un libro, vedere un film, curare senza fretta i tuoi fiori, che fanno della terrazza un piccolo paradiso? Quindi, visto che la giornata è di 24 ore, quest’anno le pulizie sono clamorosamente ferme… Beh, morirà qualcuno?

La Bella 

Zitella

Avevo una vicina, zitella come la sottoscritta, che faceva pulizie ad ogni ora del giorno e della notte: aspirapolvere a gogò, mobili spostati, acqua a scroscio. Anche alle 4 del mattino. Ora se ne è andata, per fortuna e finalmente non mi infastidisce più con quegli antipatici rumori, soprattutto perché io di pulizie ne faccio poche, il minimo indispensabile. Intendiamoci, non è che viva nella sporcizia ma non sono affatto fanatica. E tanto meno metodica. Sono circondata dai libri che ovviamente mi guardo bene dallo spostare spesso, ho una collezione di cavalli “mangia polvere” in bella mostra e poi vivo sola, il che rende tutto più facile. Io sporco, io pulisco. E se non sporco non devo pulire. Per me cucino poco: se sono a casa sola vanno bene una bistecchina o uno yogurt, meglio lo yogurt così non devo nemmeno sporcare una padella. E il bagno? Ecco, lo dico, se passa un maschio e mi lascia la tavoletta alzata divento una bestia! E per fortuna non ne ho uno che vive con me… E il dentifricio me lo schiaccio io, come mi pare e piace. I disordine ha un limite di saturazione: diciamo tre cambi d’abito, poi tutto torna al suo posto.
Bambini pasticcioni non ce ne sono, esperimenti culinari ne faccio di rado. Insomma, io la prossima settimana vado a sciare, ho qualche serata già programmata, la palestra, una visita a mio papà: me ne guardo bene dal mettere in campo le pulizie pasquali!
Però, però quel giorno che mi sveglio col trip allora sono capace di ribaltare tutto e “darci dentro”, balcone incluso. Ma è una compulsione che per fortuna mi prende raramente… del resto, già c’è il tempo per il sonno, poi quello in auto, quello in coda, quello per il lavoro….è il caso di sprecare altro tempo per la polvere che oggi la togli e domani ritorna?

La  Zitella 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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