Questo cane ci insegna l’amicizia

cq5dam_web_738_462Chi di noi non è mai stato deluso da un amico? Eh si lo so, ora tutti penserete all’amica che vi ha rubato il fidanzato, a quella che è scomparsa nel nulla, a quella che quando avete un problema ce l’ha peggio del vostro e a tutti quelli che quando avete bisogno…scappano.

Non sono mai stata di quelle che …”Prendiamo esempio dagli animali” oppure “Gli animali sono meglio degli uomini” o cose del genere. Gli animali sono animali, anche i più fedeli. Beh, questa è una storia che ha commosso anche me e che mi fa proprio dire “Prendiamo esempio dagli animali.”   E’ diventata virile in una giornata la foto del cane che veglia per ore un altro cane , investito da un’auto. E’ successo ieri a Roma: pare che i due fossero amici per la pelle, inseparabili. Nel quartiere li vedevano sempre girare insieme . E anche ieri erano insieme: uno a terra, moribondo, l’altro lì, immobile, a vegliarlo. Hanno dovuto portarli via. Una scena che ha prima incuriosito e poi fatto commuovere i tanti pendolari che ogni mattina passano di lì. Si è formata una lunga coda di auto perchè il cane che vegliava l’altro di fatto bloccava il traffico, ma nessuno ha osato suonare il clacson: chi scendeva dall’auto e si rendeva conto del significato di ciò che stava vedendo non poteva far altro che commuoversi e riflettere.

Secondo quanto riferito da alcune persone, l’animale stava vegliando il suo simile già dalle 5 del mattino. Il cane sopravvissuto è poi stato riportato al suo padrone che speriamo sia consapevole della sua fortuna. Quanto agli automobilisti c’è da augurarsi che non si dimentichino facilmente quella scena e se ne ricordino quando un amico chiederà loro una mano.

Eh già…. A volte gli animali sono meglio degli uomini.

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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