Regali di Natale, dobbiamo proprio pensarci?

Natale e regali: è ancora un binomio valido? E a chi li facciamo questi benedetti regali? Ma soprattutto da chi li riceveremo? Intanto che la Bella cerca, la Zitella lancia un’iniziativa   

 

Bella

Certo che amo i regali! Mi piace farli e, devo essere sincera, anche riceverli. E ho sempre trovato di uno squallore sconfinato la “mancia, così uno si compra quello che vuole”. Ma come, il bello dei regali è proprio cercare di indovinare i desideri di un’altra persona, se non di anticiparli, no? Io, almeno, la vedo così. Quindi mi sto arrabattando per accontentare i miei figli con vestaglia da camera, come si conviene a chi ama il pigiama, sto pensando al solito tocco folle per mia sorella, visto che le cose serie se le prende da sé, sto meditando su un libro diverso dal solito per mio papà e su una mantella calda per mia mamma. E potrei proseguire con l’elenco di pensieri per chi mi è caro. I pensierini? Bè, quelli li ho eliminati da tempo, perché chi mi sta vicino merita pensieri e pensieroni. Tutti gli altri che si arrangino. Oddio, ma forse mi sto zitellizzando?

La Bella 

 

Zitella

Regali?  Ma quali regali, basta il pensiero, o no?

Da tempo ormai ho ridotto all’osso i regali natalizi, non perché non mi piaccia farli, ma per motivi di budget. I miei nipoti, gli unici per i quali poteva avere ancora senso, sono ormai grandi; resta qualche amica, ma devo dire che quest’anno ne ho perse diverse per la strada. E devo dire: meglio così.

Ergo, i regali da fare si contano sulle dita di una mano (monca), i soldi da spendere non si contano (perché ce ne sono pochi) e voilà: meno tempo, meno stress, meno pensieri.

E del resto o si possono fare regali “veri” o è meglio non farli perché dài, diciamolo pure, i cosiddetti “pensierini” sono delle vere “ca…..te”. E poi un pensierino qui, un pensierino là,  si spendono soldi inutilmente, visto che poi i pensierini finiscono in un cassetto se non nel cassonetto. A meno che non ci si tuffi nel food, ma anche in questo caso per comprare cose davvero buone bisogna spendere.

Quindi per Natale pochi pensierini e qualche bel gesto. Anzi, lancio già un’iniziativa, per chi mi volesse seguire: il Natale dei vicini. Avete notato quanta gente c’è che sui social si spertica per tutti e poi non conosce il nome del suo vicino di casa? E nemmeno lo saluta quando lo incontra in ascensore? Quindi la vigilia suonerò il campanello dei miei vicini per augurare un Buon Natale: questo sì che è davvero un bel …”pensierino”, che ne dite?

La  Zitella 

About Author

La Zitella
La Zitella

Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

Leave a Reply