Regali di Natale o di Santa Lucia?

In casa della Bella il Natale è sacro, per carità, ma non è la festa in cui ci si scambiano i regali. Da brava mantovana, la mamma fa arrivare i doni ai figli per  Santa Lucia, il 13 dicembre. Mentre la Zitella ha bandito i regali e spende per sé. 

BellaMacché regali di Natale! Io, anche se sono a Milano da una vita, vado avanti imperterrita per la mia strada: da piccola, nel mio paesino del Mantovano, aspettavo Santa Lucia, che nella notte fra il 12 e il 13 dicembre passa di casa in casa per lasciare quanto chiesto ai bambini “buoni”. E’ sempre stata una festa ricca di emozioni, di aspettative, di rituali. Mi ricordo che la sera, quando Santa Lucia si avvicinava alla porta per suonare il campanellino, io e mia sorella recitavamo la poesia e poi manifestavamo i nostri desiderata. Che i genitori facevano in modo di realizzare. Da mamma ho voluto riproporre ai miei figli la stessa esperienza, che mi ha lasciato ricordi bellissimi. Così, anche ora che “sanno chi è”, i miei aspettano con trepidazione i regali. Negli anni poi, ho ridotto sempre più la rosa delle persone a cui pensare: non tanto per un fattore economico, ma perché ho voluto sentirmi libera di omaggiare solo chi amo, chi tiene a me, chi è presente, davvero, nella mia vita. A tutti gli altri riservo un sonoro “vadaviaiciapp”! Quindi? Bè, mi devo ricordare davvero di pochi e, se lo faccio, decido io la festa. Mi sarò forse irrigidita?

La Bella

Zitella

Sembra appena passata l’estate ed invece è già quasi Natale: le prime luminarie sono apparse in città, una spruzzata di neve è arrivata in montagna, il Black Friday è passato, meno male, e si comincia a pensare ai regali. Ma quali regali? Io quest’anno non ne faccio, come del resto ho fatto, o meglio, non ho fatto, negli ultimi anni. A chi? Ai miei nipoti che ormai sono grandi e hanno i loro gusti ( che difficilmente sono i miei)? Caso mai allungo una mancetta e facciano quello che vogliono!

Fratello, sorella e cognati sono fuori gioco da una sacco di tempo, anche perché io sono sola e quindi sarei sempre in perdita. Al massimo due “pensierini” come si dice, per quel paio di amiche storiche e fedeli con cui lo scambio è una tradizione e quelle due che organizzano una cena natalizia a casa loro. A proposito, voi che leggete sapete che sto parlando di voi, volete darmi una data prima che prenda altri impegni? O quest’anno avete deciso di non cucinare?

Nemmeno con la Bella ci facciamo i regali: del resto lei ha i figli cui pensare, festeggia Santa Lucia e io non saprei cosa regalare. Quindi …. Ognuno tiene i soldi per sé e ne fa quel che vuole. Il che è molto meglio!

Non parliamo di uomini, please: dopo il mio fidanzato storico non ho più visto regali di una certa importanza e di un certo valore. Peccato, ma sono preparata al peggio, quindi io non compro niente per nessuno così non temo delusioni.

Quindi niente mercatini, corse dell’ultimo minuto, ansie da regalo, carte, bigliettini, nastri! Del resto il Natale è una festa dello spirito, no?

La Zitella

 

About Author

Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

Leave a Reply