Regali? Non è mai troppo presto!

wwe-169-x-300Cerco di giocare d’anticipo, con i regali, in vista di ricorrenze e appuntamenti importanti. Meglio essere pronti, non si sa mai. Domenica scorsa ho saputo la data della Prima Comunione di mia figlia, che sarà a maggio 2017. Bene, come sempre in questi casi, prendo nota e finisce tutto in un angolino del retrocervello.
Lunedì, prima di cominciare a lavorare, faccio il mio solito giretto su siti e social: oddio, mi imbatto in un tweet che annuncia le prossime date italiane della WWE, l’insegna sotto la quale combattono i migliori wrestler del mondo, che saranno nel nostro Paese proprio in maggio, qualche giorno prima della festa di Clara. Trovato, in un nanosecondo realizzo che ho trovato il regalo giusto per la Comunione, ma vedo che i meeting di Roma e Bologna sono stati comunicati da quarantotto ore: e se non ci sono più posti in platea? Panico, anche perché non sono proprio un fulmine nello smanettare. Rapida occhiata agli atleti annunciati, incluso Roman Reigns, il figaccione per eccellenza, e mi scateno: cerco i posti più vicini al ring, voglio proprio le prime file. E non mi faccio nemmeno sfiorare dal dubbio che forse sia il caso di rifletterci, almeno qualche secondo, perché se andiamo a Bologna, rientrando a notte fonda, i miei figli dovranno perdere un giorno di scuola. E poi costerà un botto, più il treno, dovrò perdere mezza giornata, se non una giornata intera. Niente, vado dritta, sparata, alla ricerca di tre biglietti, senza pensare al marito, ovviamente. Sto per farcela e mi appare la scritta “lo spazio su hard disk si sta esaurendo”. Si chiude tutto. No, mi sembra uno scherzo. Riaccendo il pc, rifaccio tutto e di nuovo la scritta maligna, per due volte. Non voglio chiamare mio marito per delegargli l’acquisto, quindi mi metto così, alla cieca, a ripulire la memoria del computer. Penso di esserci riuscita, rifaccio la trafila e ricevo la quarta pernacchia. Sono passati almeno trenta / quaranta minuti. Piano b? Chiamo il marito, che nel sentire tutta la concitazione per i biglietti del 4 maggio mi prende per suonata. Ma poi mi asseconda, come sempre, perché parliamo di regali per i figli… Quindi? Gli dico il settore, la fila, in platea gold, e i tre numeri successivi che deve prendere. Senza nemmeno lasciargli aprire bocca, quando cerca di considerare che, insomma, è una bella cifretta.
Chiuso, acquisto fatto. Naturalmente dovrei stare zitta, ma non appena vedo mia figlia le spiattello tutto: non ci può credere, esulta, salta, urla, balla, canta. E io ci metto il carico, dicendole che stavolta siamo riusciti ad andare in platea, quindi daremo il cinque a tutti, vedremo bene tutti. Ma quando sente che ci sarà Roman Reigns mi chiede: ma il regalo è per me o per te? Eh, le femmine…

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La Bella
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Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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