Saldi, il mio vademecum

saldiSiete pronte per i saldi? Pare che quest’anno sia ancora più facile fare affari, complice la crisi che ha lasciato molta merce nei negozi alcuni dei quali, peraltro, avevano già attivato degli sconti.

Da parte mia ho deciso: non compero niente. Mentre su giornali e riviste compaiono i decaloghi su come non farsi fregare dai saldi, io ho redatto il mio personale vademecum sul perché non devo fare acquisti. Eccolo

  1. Ho già troppi vestiti che soffrono nell’armadio perché essendo in tanti escono all’aia aperta raramente. Insomma devo aumentare il turn over
  2. Mi devo rimettere a dieta perché …perché sì, ho trasgredito e ne ho pagato le conseguenze. Quindi inutile comprare
  3. Essendo ingrassata voglio evitare la frustrazione di provare qualcosa che mi sta male e che guardandomi allo specchio mi faccia dire:fai schifo
  4. Se il fisico è ingrassato il portafogli è dimagrito e quindi bandisco le spese inutili basate su attrazioni momentanee
  5. Invece che spendere in vestiti spenderò in uscite e viaggi che è la cosa migliore.
  6. Mi sto votando a una vita leggermente più minimalista e ho già iniziato a buttare delle cose superflue
  7. Il mio armadio non si può allargare quindi devo dire stop finchè non ne avrò uno più grande
  8. Anche sul fronte delle scarpe ho già tutto quello che mi serve incluso quel paio che mi sembrava indispensabile e che ho indossato 2 volte
  9. La moda va a cicli e ci sono diversi capi che giacciono inutilizzati e che invece sono tornati ad essere un must di stagione
  10. Sto invecchiando e quindi sono più saggia!

O no?

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