Scarponi da sci: per la Zitella sono su misura!

bdrLa stagione sciistica sta per aprirsi e io, la Zitella, sono quasi pronta. Quest’anno ho deciso di regalarmi sci e scarponi nuovi. Ho scritto regalarmi, sì, perché non ho uomini così generosi e quindi, come sempre , provvedo da me!

Ma non è di questo che voglio parlarvi, bensì delle nuove tecnologie che permettono di avere ai piedi degli scarponi da sci comodissimi. La sedia che vedete nelle foto non è una macchina di tortura ma una postazione per fotografare in 3D i piedi e adattare gli scarponi alle diverse conformazioni: io, per esempio, ho il piede piccolo, la caviglia sottile, ma il polpaccio da ciclista. Va da sé che, se il piede è giusto, il polpaccio sta stretto e se il polpaccio sta comodo, il piede sguazza nello scarpone. Cosa che peraltro avviene anche con gli stivali, ma questa è un’altra storia.

E invece no, ora c’è rimedio a tutto.

Eccomi dunque da Luca Sport, a Milano , in viale Monte Nero 39, dove trovate tutto per lo sport ma soprattutto un team specializzato in scarponi su misura. Una figata! Marco e Angelo sono ormai degli amici: professionali e simpatici, tecnologici e gentili, seri e accoglienti. La procedura richiede un po’ di tempo e quindi l’ambiente deve essere “confortevole”: la macchina scannerizza i piedi e su uno schermo si possono vedere le misure e anche le differenze tra un piede e l’altro che, più o meno, abbiamo tutti. E poi via, si comincia a lavorare sullo scarpone, sulla scarpetta e sulla plastica esterna. La plastica si scalda, si ammorbidisce, prende la forma voluta. Poi si raffredda e lo scarpone diventa una pantofola, almeno così sembra. Insomma, prova, togli, prova, togli, affina ….e alla fine niente male ai piedi! La conferma ve la darò tra una decina di giorni, dopo il we di “prova”. Ma sono certa che con questi splendidi scarponi e gli sci nuovi ( ma di questi parleremo un’altra volta)…sono pronta a …volare!

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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