Scherzare con il Covid-19? Non proprio un’ideona…

Scherzare con il Covid-19? Non proprio un’ideona…

L’ultimo risultato positivo al Covid-19 in ordine di tempo è Bolsonaro, il presidente del Brasile, che sostiene di sentirsi relativamente bene, forse perchè si era “portato avanti” assumendo idrossiclorochina, farmaco antimalarico con discussi effetti curativi sul Coronavirus. Alla notizia della sua positività è schizzata in cima ai trending topic su Twitter “forca covid”, forza covid, con un’ondata di odio e scherno che ricorda quella seguita all’annuncio della malattia di Boris Johnson. Che dire? L’ultimo aveva almeno riconosciuto il suo errore, quello di sottovalutare la potenzialità distruttiva del virus, mentre da parte di Bolsonaro, negazionista convinto, non sembra essere pervenuto nulla. Sberleffi un paio di settimane fa anche per il tennista numero 1 della classifica Atp Novak Djokovic, no-vax convinto che ha contratto il Covid-19 durante l’Adria Tour, organizzato senza cautele e con tanto di serate in discoteche, in cui si sono contagiati altri assi della racchetta.

Prima era toccato a Rudy Gobert, campione di basket della Nba statunitense, che due giorni prima dello stop seguito alla sua positività, in una conferenza stampa in cui i giornalisti mantenevano le distanze di sicurezza, aveva fatto lo “spiritoso” toccando di proposito tutti i microfoni.

Insomma, io non sono tipo che cambia strada se incrocia un gatto nero, non mi spavento se si rompe uno specchio, non faccio una piega se si rovescia il sale o mi capita di passare sotto a una scala. Ma ho la vaga sensazione che con il Covid-19 sia meglio non fare troppo i brillantoni, no?

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