Scordiamoci il relax delle vacanze, si ricomincia

Vacanze finite, e già siamo fortunate ad averle fatte: si torna alla quotidianità, con tutti i suoi problemi, piccoli e grandi. Riprendere il ritmo è faticoso per tutte, ma ognuna ha le sue “prospettive” per consolarsi un po’.   

BellaLe dormite la mattina, i pranzi senza guardare l’orologio, il caffè con le amiche, lo stacco dai soliti ritmi? Lontani anni luce. Almeno così sembra. Perché le due settimane passate fuori città per le vacanze natalizie sono già un ricordo. E lontano, appunto. Il rientro è stato un’impresa, con bambini, gatti, criceti, zaini, valigie, ps4, peluche nuovi, scarpe a rotelle, enciclopedia dei minerali, schiscetta con le lasagne della mamma, il pan brioche della zia, le poche fette avanzate di cotechino, più le lenticchie e la sbrisolona. Ecco, c’era tutto. E nella casa di Milano tutto ha ripreso il suo posto. Non proprio di colpo, perché per sistemare questo ben di dio ci vuole il suo tempo, però alla fine ce l’abbiamo fatta. E quando la sveglia è suonata alle sette, per il primo giorno di scuola, via, di corsa, altrimenti sfioriamo già il ritardo. Strano, però, non sentire “mamma” tre volte al minuto per tutto il giorno. Un po’ mi mancano, i miei nanetti, ma alla fine questi sono i nostri ritmi, no? E mi aiuteranno a perdere qualche etto.

La Bella 

Zitella

Trauma da rientro? Non è detto: per cominciare sono tornata il 7, per evitare traffico e code. In totale relax. La casa è ancora addobbata ma tutto sommato non mi dispiace. La sveglia? Sono andata a sciare e la sveglia suonava più o meno ogni mattina anche se non proprio alle 7. Con la scuola non ho nulla a che fare, per fortuna, e quindi anche questo problema non mi tocca. Ora però sono di nuovo nella mia realtà che non è proprio liscia come l’olio: il lavoro da organizzare, la casa da sistemare, la lavatrice che ha pensato bene di bloccarsi proprio il 26, il forno che fa scintille, l’auto che dà segni di vecchiaia….. insomma , le solite cose, che , come al solito, devo affrontare da sola. Ma c’è una novità: sono rilassata. Una settimana in montagna, ospite da amici, lo sci e le cene in compagnia, le partite di Scarabeo e le vivaci conversazioni, le passeggiate e le simpatiche “merende”. E tutto rigorosamente senza bambini, il che, ovviamente, rende più efficace la vacanza e meno scioccante il rientro. Uomini? La vacanza è vacanza, anche da loro! E ora l’anno si è aperto con la piacevole prospettiva di rivedere Giacomo: ho superato i 50, ma su questo resto un’adolescente.

La  Zitella 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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